Category

Senza categoria

Markett il party rivelazione della night life che celebra i miti della cultura pop internazionale per la prima volta in esclusiva è pronto a stupire il pubblico dell’HUB a Capodanno, martedì 31 dicembre 2020 dalle ore 00:00 alle 06:00 in via Appia a S. Antimo, per dare il benvenuto al 2020 nel miglior modo possibile.

L’evento culto del by night italiano accenderà ancora una volta le vetrine del club grazie ad uno show rinnovato, reduce dall’incredibile successo ottenuto nella tappa marchigiana.

“Il successo che lo show ha ottenuto nelle Marche è stato incredibile, segno che questo party non smette di rendere il pubblico sempre più protagonista! Per questo abbiamo deciso di festeggiare il nuovo anno mettendoci ancora in vetrina, per dimenticare il passato e vivere un futuro ricco di gioia, emozioni e sano divertimento”- spiega Gio Setola, l’art director che ha concepito il format.

A dare un valore aggiunto al party sarà la location: Hub, non un semplice club ma uno spazio di interazione e interconnessione tra la dimensione digitale e quella reale: una vera e propria capsula ricca di “connessioni umane” e non virtuali.

Un luogo in cui le percezioni prendono vita e in cui tutti i sensi sono stimolati. Un centro dove la musica diventa emozione e prende energia dai numerosi mondi che la night life può creare.

 

 

Markett ha inaugurato qualche mese fa il suo Winter Tuor che è partito da Napoli alla volta di numerose città italiane.

La nuova stagione prevede un party più spettacolare, più esclusivo e più divertente di prima, ma con l’immancabile obiettivo: animare i clubbers mettendoli in vetrina e rendendoli assoluti protagonisti del party.

Lo show che celebra i miti della cultura pop internazionale grazie a musica e sano divertimento aspetta il pubblico per festeggiare l’inizio di un nuovo anno, che sarà ricco di successi per chi deciderà di mettersi in vetrina per dimenticare il passato e vivere un futuro da protagonista assoluto.

Villa Literno è pronta ad accogliere il suo Carnevale che quest’anno durerà ben 5 giorni: sabato 15 e domenica 16 febbraio e sabato 22 e domenica 23 febbraio con grande serata finale prevista per martedì grasso 25 febbraio 2020.

Una manifestazione che negli anni è cresciuta a livello esponenziale, fino a diventare un Carnevale di caratura nazionale, alla stregua di quello di Viareggio.

Un evento che fonde tradizioni, storia e cultura locale e che accende l’entusiasmo dei cittadini dei rioni che ogni anno gareggiano sfilando con i propri carri tra le strade della città.

L’edizione 2020 ha in programma molte novità, che saranno svelate a breve, anche se Orlando Zaccariello presidente associazione “Carnevale di Villa Literno”, ente organizzatore dell’evento, ha rilasciato qualche anticipazione.

Zaccariello ha anche raccontato il suo personale percorso all’interno della realtà sociale che dà vita a questa grandissima manifestazione: “Sin da giovanissimo l’impegno nei confronti della mia città natale: Villa Literno è stato appassionato e costante- afferma il presidente dell’associazione che organizza l’evento-  ricordo che la prima occasione si presentò durante la mia esperienza alla guida del forum dei giovani cittadino. L’idea fu subito quella di dare una forma nuova al mio impegno all’interno del carnevale liternese. Infatti, durante quel periodo la manifestazione attraversava un complesso percorso di trasformazione, che ne minacciava addirittura la sopravvivenza. E fu così che, spinto dalla consapevolezza che questa tradizione per la nostra comunità rappresentasse molto di più di un semplice appuntamento con il divertimento e la frivolezza, decisi di candidarmi alla guida dell’associazione che organizzava la manifestazione. Non potevo infatti rassegnarmi all’idea che Villa Literno perdesse in un sol colpo un fondamentale presidio di cultura e legalità, nonché un impareggiabile attrattore turistico che poteva e doveva trasformarsi in un volano per l’economia cittadina.

L’inizio di questa nuova avventura- continua Orlando Zaccariello– a capo dell’associazione “Carnevale di Villa Literno”, è stato contraddistinto dalla ferrea volontà della rinnovata compagine associativa di profondere ogni tipo di sforzo per rilanciare l’immagine dell’evento a livello nazionale, e assicurare allo stesso un’autonomia economica capace di prescindere dal finanziamento pubblico Entrambi gli obiettivi sono stati raggiunti nel giro di due anni, infatti il carnevale di Villa Literno nel 2017 viene riconosciuto come carnevale storico di rilevanza nazionale dal ministero dei beni culturali e nello stesso periodo la crescita esponenziale delle partnership commerciali unitamente all’introduzione del biglietto d’ingresso assicurano una stabilità patrimoniale alla manifestazione, che riesce così a raggiungere anche il record di 30.000 presenze nell’edizione del 2019. Per il 2020 stiamo lavorando all’introduzione di due nuovi corsi mascherati, portando così in totale a 5 le giornate della manifestazione, ed anche ad altre novità che sveleremo durante i prossimi mesi. Non mi resta che augurare un buon lavoro ai mille e più volontari dei gruppi di lavoro rionali- conclude poi il presidente– che già da settembre si stanno adoperando per le elaborazioni di carri, vestiti, scenografie e spettacoli. Invito gli appassionati del carnevale di Villa Literno a vivere con noi a febbraio 5 giorni di pura magia!”

Kami Beach, il club che da quattro anni domina la scena estiva campana, dà il via alla nuova stagione estiva con l’inaugurazione prevista per sabato 18 maggio, a partire dalle 23. “Apri gli occhi e inizia a sognare” è questo il claim del Kami Beach per la sua “grande apertura” della stagione estiva 2019. “Sogni che- affermano gli organizzatori– ci porteranno a vivere ad occhi aperti nuovissimi show e performance incredibili.”

Il club è diventato un punto di riferimento così notevole da trasformarsi in una vera e propria filosofia del divertimento, che per il quarto anno consecutivo accompagna il sabato notte per eccellenza. Musica, Spettacoli, Performer e Talenti da ogni parte, Eventi, Party unici, e completamente diversi tra loro.

Il Big Opening di questo primo sabato aprirà la serie di eventi estivi con uno dei party più ballati in Europa #VIDALOCA. L’evento Hip Hop & Reggaeton che ha fatto letteralmente impazzire l’Italia e l’isola di Formentera con il suo format unico.

 

Sabato 25 maggio, direttamente da Ibiza, arriva il tour Pacha, il party che ha fatto divertire milioni di persone da tutto il mondo.

 

Sabato 29 giugno ci sarà uno gli artisti più richiesti al mondo, Jimmy Sax, poliedrico sassofonista e performer in grado di intrattenere e far sognare con il suo incredibile show.

 

Queste sono le prime date di rilievo segnalate dal direttore artistico Giovanni Setola che insieme a tutti gli organizzatori stupiranno il pubblico con numerosi format di successo, artisti internazionali e con tante novità, ma senza lasciare niente al caso, per una stagione estiva di grande divertimento.

L’attuale Amministrazione Provinciale di Caserta, guidata dal Presidente Giorgio Magliocca, riconosce un ruolo fondamentale alla cultura nella costruzione di un’identità collettiva, imprescindibile prerogativa di una società civile fondata su valori comuni e proiettata verso una crescita reale e feconda. Con tali presupposti fin dal suo primo insediamento ha inteso sostenere la crescita dei Luoghi della Cultura disseminati sul territorio provinciale, istituendo l’apposita delega alla cultura, assegnata al consigliere dott. Luigi De Cristofaro e incrementare le attività del Museo Provinciale Campano di Capua, guidato dal direttore Mario Cesarano.

Il prestigioso Istituto, che si avvia a celebrare i suoi 150 di vita, nell’autunno 2018 ha concluso un importante intervento di restauro e valorizzazione di un vaso di marmo proveniente da una villa dell’antica Capua romana, grazie al progetto “Il Ritorno di Dioniso” cofinanziato con fondi della Provincia di Caserta e della Regione Campania (Direzione Generale 12 – U.O.D. 1-Promozione e Valorizzazione di Musei e Biblioteche).

Il vaso reca una meravigliosa decorazione di scene tratte dai riti celebrati in onore del dio Dioniso, passato alla storia come il dio del vino, dell’ebbrezza delle donne e del sovvertimento di ogni regola.

Il cantiere di restauro è stato aperto  alle scuole di ogni ordine e grado e accompagnato da attività didattiche  finalizzate alla conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale del Museo Provinciale Campano.

Oggi a Capua, presso il Museo Provinciale Campano in via Roma le modelle con gli abiti realizzati da Ufficio Stile di Giovanna Panico, su passi di danza accompagneranno i presenti alla scoperta del vaso restaurato, esposto per la prima volta dopo decenni in una sala del museo in una vetrina realizzata apposta per renderne la migliore fruizione al pubblico. A tutti sarà raccontata la vera storia di Dioniso e offerto un calice del vino, dono che egli fece agli uomini, offerto dall’azienda Genti delle Alture.

 

 

Calato il sipario sulla terza edizione di “Favole di Luce” a Gaeta, il Comune è già pronto per festeggiare il Carnevale con i carri allegorici dal 25 febbraio. Il parere è unanime e concorde nell’affermare che le luminarie hanno riscosso un ampio consenso di pubblico rafforzando nel contempo l’immagine di Gaeta quale meta turistica da vivere e visitare ogni mese dell’anno. I dati acquisiti dagli uffici comunali confermano che “Favole di Luce” dal 3 novembre 2018 al 20 gennaio 2019 ha richiamato in città 500mila persone  provenienti da ogni parte d’Italia, oltre mille bus provenienti in particolar modo dalla Toscana, Liguria, Emilia Romagna, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, così come, in questo periodo, è stata accertata la presenza di tanti turisti stranieri! “Un consenso che va al di là di ogni più rosea previsione –commenta il Sindaco Cosmo Mitrano – Gaeta si è mostrata pronta ad accogliere tantissimi turisti che attratti dallo spettacolo delle luminarie hanno potuto visitare la nostra città anche nel periodo invernale. Grandi aspettative  – prosegue Mitrano – erano state riposte in questa terza edizione. Possiamo ritenerci soddisfatti poiché in circa tre mesi a Gaeta siamo riusciti grazie al lavoro di un affiatato gruppo che ringrazio vivamente, ad organizzare eventi nell’evento: abbiamo arricchito le installazioni luminose, predisposto un calendario con spettacoli per grandi e piccini con la presenza di artisti ed associazioni del territorio, richiamando l’attenzione ed il sostegno di Partner Istituzionali, coinvolgendo gli Istituti Scolastici e catturando l’attenzione di Sponsor che hanno creduto nel nostro progetto di destagionalizzazione turistica”.

Una terza edizione che sarà ricordata anche per il gran finale: “Sculture e Fornelli” dal 12 al 20 gennaio. “Abbiamo assistito – prosegue Mitrano – a ben due campionati di sculture di ghiaccio: quello italiano ed il World Ice Art Championship Città di Gaeta, giunto alla sua seconda edizione. Eventi davvero unici e singolari, considerata la location praticamente in riva al mare e che hanno consentito di far conoscere ulteriormente Gaeta in tutto il mondo anche grazie alla presenza in città di ben 12 artisti provenienti da 10 nazioni: Giappone, Russia, Canada, USA, Belgio, Malesia, Repubblica Ceca, Svezia, Norvegia e Finlandia! Così come altrettanto suggestiva la kermesse culinaria “Gli occhi del gusto” che ha visto confrontarsi studenti degli istituti alberghieri italiani con professionisti del settore presenti in città”.

La cerimonia di premiazione del campionato mondiale sculture di ghiaccio si è svolta domenica 20 gennaio coincidendo con la chiusura di “Favole di Luce”. A salire sul podio: primo classificato Vitaly Lednev, Russia; a seguire Junichi Nakamura, Giappone e l’italiano Marco Torrisi. Al termine dell’evento il Sindaco Mitrano ha dato appuntamento alla quarta edizione di “Favole di Luce”: il 3 novembre 2019.

“Con Favole di Luce – conclude il primo cittadino – abbiamo intrapreso un  percorso di crescita riempiendo di contenuti una parola, destagionalizzazione turistica, che prende forma e sostanza attraverso una seria programmazione politica. Abbiamo coinvolto tutte quelle realtà e persone che concretamente e con grande passione ed abnegazione hanno sposato questo nostro progetto”. “Abbiamo messo in campo – commenta l’Assessore al Turismo Angelo Magliozzi – una grande macchina organizzativa per far vivere al meglio a turisti e non la città con una veste invernale di particolare suggestione, promuovendo il suo ricco patrimonio storico, artistico, paesaggistico ed enogastronomico in uno scenario spettacolare. “Favole di Luce” rappresenta ancora una volta una sana boccata d’ossigeno per l’economia locale, un volano per lo sviluppo economico non solo della nostra città con un importante indotto per tutto il comprensorio”.

Più di 9mila studenti, 450 istituti coinvolti e 29 tappe formative in tutte le province della Campania. Sono i numeri record della VI edizione del progetto “Sii saggio, guida sicuro”, promosso dall’associazione Meridiani per educare i giovani delle scuole secondarie di primo e secondo grado al rispetto del codice della strada che si concluderà domani 20 aprile a Napoli, in piazza del Plebiscito, con il gran gala in cui saranno premiati i vincitori del concorso di idee “Inventa un segnale stradale!”. Tra i testimonial presenti Gigi & Ross, Alessandro Bolide e Alessandro Incerto. Prevista la presenza di molti rappresentanti istituzionali.


A partire dalle 8, aprirà il Villaggio “Sii Saggio, Guida Sicuro” all’interno del quale ci saranno il Villaggio dello sport a cura del Coni Campania e il Villaggio tecnico con stand interattivi sulla sicurezza stradale a cura dell’Esercito, dell’associazione nazionale Vigili del Fuoco, Croce Rossa Italiana, Forze dell’Ordine, Ordine Ingegneri Napoli, Tangenziale di Napoli, Car Service – Auto Bruognolo, Iveco, Fondazione Telethon, Anas, Accademia Aeronautica, Polizia Penitenziaria, British Institutes, Polizia Locale Napoli e Confarca.
A seguire (ore 10.30), saranno consegnati 36 premi alle scuole vincitrici e attestati a tutte le scuole partecipanti al progetto. Nel pomeriggio (ore 14.30), nella Sala Conferenze di palazzo “Salerno”, sede del Comando Forze Operative Sud, si terrà il convegno dal titolo “La sicurezza stradale… un impegno di tutti”, durante il quale si discuterà delle azioni per migliorare i comportamenti al volante soprattutto dei giovani e le infrastrutture stradali.

brook2_post13_1
A Delightful Discovery

Editor’s Picks

That there were no curtains to the window, and that the street being very narrow, the house opposite commanded a plain view into the room.

1Creating Small Gathering – However, a good laugh is a mighty good thing & rather scarce good thing the more’s the pity. At last, stepping on board the Pequod, we found everything in profound quiet, not a soul moving. The cabin entrance was locked within the hatches were all on, and lumbered with coils of rigging. Going forward to the forecastle, we found the slide of the scuttle open.

2London: The Food – The bar-room was now full of the boarders who had been dropping in the night previous, and whom I had not as yet had a good look at. And as if the now tested reality of his might had in former legendary times thrown its shadow before it we find some book naturalists Olassen and Povelson. Declaring the Sperm Whale not only to be a consternation to every other creature in the sea, but also to be so incredibly ferocious as continually to be athirst for human blood.

3The Private Chats – You could pretty plainly tell how long each one had been ashore. This young fellow’s healthy cheek is like a sun-toasted pear in hue, and would seem to smell almost as musky; he cannot have been three days landed from his Indian voyage. There now is your insular city of the Manhattoes belted round by wharves as Indian isles by coral reefs commerce surrounds it with her surf. Its extreme downtown is the battery, where that noble mole is washed by waves, and cooled by breezes, which a few hours previous were out of sight of land. Look at the crowds of water-gazers there.

Among many other fine qualities, my royal friend Tranquo, being gifted with a devout love for all matters of barbaric vertu, had brought together in Pupella whatever rare things the more ingenious of his people could invent; chiefly carved woods of wonderful devices, chiselled shells, inlaid spears, costly paddles & aromatic canoes. All these distributed among whatever natural wonders, the wonder-freighted, tribute-rendering waves. Sperm Whale among these latter was a great whale after an unusually long raging gale, had been found dead and stranded, with his head against a cocoa-nut tree, whose plumage-like, tufted droopings.

post10_1

Now cried the landlord, flinging open a door, and in we went to breakfast. They say that men who have seen the world, thereby become quite at ease in manner, quite self-possessed in company. Not always, though: Ledyard, the great New England traveller, and Mungo Park, the Scotch one; of all men, they possessed the least assurance in the parlor. But perhaps the mere crossing of Siberia in a sledge drawn.

Can you catch the expression of the Sperm Whale’s there? It is the same he died with, only some of the longer wrinkles in the forehead seem now faded away. I think his broad brow to be full of a prairie-like placidity, born of a speculative indifference as to death. Mark the other head’s expression see that amazing lower lip, pressed by accident against the vessel’s side, so as firmly to embrace the jaw. Does not this whole head seem to speak of an enormous practical resolution in facing death. This Right Whale I take to have been a Stoic the Sperm Whale, a Platonian who might have taken up Spinoza. That there were no curtains to the window.

Who could show a cheek like Queequeg which, barred with various tints, seemed like the Andes western slope. There now is your insular city of the Manhattoes belted round by wharves as Indian isles by coral reefs commerce surrounds it with her surf. Its extreme downtown is the battery, where that noble mole is washed by waves, and cooled by breezes, which a few hours previous were out of sight of land. Look at the crowds of water-gazers there. That there were no curtains to the window, and that the street being very narrow, the house opposite.

Quickly followed suit and descending into the bar-room accosted the grinning landlord very cherished no malice towards him though he had been skylarking with in the matter of my bedfellow.

Among many other fine qualities, my royal friend Tranquo, being gifted with a devout love for all matters of barbaric vertu, had brought together in Pupella whatever rare things the more ingenious of his people could invent; chiefly carved woods of wonderful devices, chiselled shells, inlaid spears, costly paddles & aromatic canoes. All these distributed among whatever natural wonders.

Available via Shop here.

Place were conjoined in the one technical phrase the Season on the Line. There was a circumstance which at first sight seemed to entangle his delirious but still methodical scheme. The same with those that were found there the preceding season though there are peculiar and where the contrary of this the bar room was now full of the boarders.

We could only see part of the foot-board of the bed and a line of the wall, but nothing more. I was surprised to behold resting against the wall the wooden shaft of Queequeg’s harpoon, which the landlady the evening previous had taken from him, before our mounting to the chamber. That’s strange, thought I but at any rate, since the harpoon stands.

What are your favourite products?

He then donned his waistcoat, and taking up a piece of hard soap on the wash-stand centre table, dipped it into water and commenced lathering his face. I was watching to see where he kept his razor, when lo and behold, he takes the harpoon from the bed corner, slips out the long wooden stock, unsheathes the head, whets it a little on his boot, and striding up to the bit of mirror against the wall, begins a vigorous scraping, or rather harpooning of his cheeks. Thinks I, Queequeg, this is using Rogers’s best cutlery with a vengeance. Afterwards I wondered the less at this operation, and how exceedingly sharp the long straight edges are always kept.

Anything you’d like to add?

Livecode - Marketing Online Ruota dell'Annunziata - Napoli News Italia