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Kami Beach, il club che da quattro anni domina la scena estiva campana, dà il via alla nuova stagione estiva con l’inaugurazione prevista per sabato 18 maggio, a partire dalle 23. “Apri gli occhi e inizia a sognare” è questo il claim del Kami Beach per la sua “grande apertura” della stagione estiva 2019. “Sogni che- affermano gli organizzatori– ci porteranno a vivere ad occhi aperti nuovissimi show e performance incredibili.”

Il club è diventato un punto di riferimento così notevole da trasformarsi in una vera e propria filosofia del divertimento, che per il quarto anno consecutivo accompagna il sabato notte per eccellenza. Musica, Spettacoli, Performer e Talenti da ogni parte, Eventi, Party unici, e completamente diversi tra loro.

Il Big Opening di questo primo sabato aprirà la serie di eventi estivi con uno dei party più ballati in Europa #VIDALOCA. L’evento Hip Hop & Reggaeton che ha fatto letteralmente impazzire l’Italia e l’isola di Formentera con il suo format unico.

 

Sabato 25 maggio, direttamente da Ibiza, arriva il tour Pacha, il party che ha fatto divertire milioni di persone da tutto il mondo.

 

Sabato 29 giugno ci sarà uno gli artisti più richiesti al mondo, Jimmy Sax, poliedrico sassofonista e performer in grado di intrattenere e far sognare con il suo incredibile show.

 

Queste sono le prime date di rilievo segnalate dal direttore artistico Giovanni Setola che insieme a tutti gli organizzatori stupiranno il pubblico con numerosi format di successo, artisti internazionali e con tante novità, ma senza lasciare niente al caso, per una stagione estiva di grande divertimento.

L’attuale Amministrazione Provinciale di Caserta, guidata dal Presidente Giorgio Magliocca, riconosce un ruolo fondamentale alla cultura nella costruzione di un’identità collettiva, imprescindibile prerogativa di una società civile fondata su valori comuni e proiettata verso una crescita reale e feconda. Con tali presupposti fin dal suo primo insediamento ha inteso sostenere la crescita dei Luoghi della Cultura disseminati sul territorio provinciale, istituendo l’apposita delega alla cultura, assegnata al consigliere dott. Luigi De Cristofaro e incrementare le attività del Museo Provinciale Campano di Capua, guidato dal direttore Mario Cesarano.

Il prestigioso Istituto, che si avvia a celebrare i suoi 150 di vita, nell’autunno 2018 ha concluso un importante intervento di restauro e valorizzazione di un vaso di marmo proveniente da una villa dell’antica Capua romana, grazie al progetto “Il Ritorno di Dioniso” cofinanziato con fondi della Provincia di Caserta e della Regione Campania (Direzione Generale 12 – U.O.D. 1-Promozione e Valorizzazione di Musei e Biblioteche).

Il vaso reca una meravigliosa decorazione di scene tratte dai riti celebrati in onore del dio Dioniso, passato alla storia come il dio del vino, dell’ebbrezza delle donne e del sovvertimento di ogni regola.

Il cantiere di restauro è stato aperto  alle scuole di ogni ordine e grado e accompagnato da attività didattiche  finalizzate alla conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale del Museo Provinciale Campano.

Oggi a Capua, presso il Museo Provinciale Campano in via Roma le modelle con gli abiti realizzati da Ufficio Stile di Giovanna Panico, su passi di danza accompagneranno i presenti alla scoperta del vaso restaurato, esposto per la prima volta dopo decenni in una sala del museo in una vetrina realizzata apposta per renderne la migliore fruizione al pubblico. A tutti sarà raccontata la vera storia di Dioniso e offerto un calice del vino, dono che egli fece agli uomini, offerto dall’azienda Genti delle Alture.

 

 

Calato il sipario sulla terza edizione di “Favole di Luce” a Gaeta, il Comune è già pronto per festeggiare il Carnevale con i carri allegorici dal 25 febbraio. Il parere è unanime e concorde nell’affermare che le luminarie hanno riscosso un ampio consenso di pubblico rafforzando nel contempo l’immagine di Gaeta quale meta turistica da vivere e visitare ogni mese dell’anno. I dati acquisiti dagli uffici comunali confermano che “Favole di Luce” dal 3 novembre 2018 al 20 gennaio 2019 ha richiamato in città 500mila persone  provenienti da ogni parte d’Italia, oltre mille bus provenienti in particolar modo dalla Toscana, Liguria, Emilia Romagna, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, così come, in questo periodo, è stata accertata la presenza di tanti turisti stranieri! “Un consenso che va al di là di ogni più rosea previsione –commenta il Sindaco Cosmo Mitrano – Gaeta si è mostrata pronta ad accogliere tantissimi turisti che attratti dallo spettacolo delle luminarie hanno potuto visitare la nostra città anche nel periodo invernale. Grandi aspettative  – prosegue Mitrano – erano state riposte in questa terza edizione. Possiamo ritenerci soddisfatti poiché in circa tre mesi a Gaeta siamo riusciti grazie al lavoro di un affiatato gruppo che ringrazio vivamente, ad organizzare eventi nell’evento: abbiamo arricchito le installazioni luminose, predisposto un calendario con spettacoli per grandi e piccini con la presenza di artisti ed associazioni del territorio, richiamando l’attenzione ed il sostegno di Partner Istituzionali, coinvolgendo gli Istituti Scolastici e catturando l’attenzione di Sponsor che hanno creduto nel nostro progetto di destagionalizzazione turistica”.

Una terza edizione che sarà ricordata anche per il gran finale: “Sculture e Fornelli” dal 12 al 20 gennaio. “Abbiamo assistito – prosegue Mitrano – a ben due campionati di sculture di ghiaccio: quello italiano ed il World Ice Art Championship Città di Gaeta, giunto alla sua seconda edizione. Eventi davvero unici e singolari, considerata la location praticamente in riva al mare e che hanno consentito di far conoscere ulteriormente Gaeta in tutto il mondo anche grazie alla presenza in città di ben 12 artisti provenienti da 10 nazioni: Giappone, Russia, Canada, USA, Belgio, Malesia, Repubblica Ceca, Svezia, Norvegia e Finlandia! Così come altrettanto suggestiva la kermesse culinaria “Gli occhi del gusto” che ha visto confrontarsi studenti degli istituti alberghieri italiani con professionisti del settore presenti in città”.

La cerimonia di premiazione del campionato mondiale sculture di ghiaccio si è svolta domenica 20 gennaio coincidendo con la chiusura di “Favole di Luce”. A salire sul podio: primo classificato Vitaly Lednev, Russia; a seguire Junichi Nakamura, Giappone e l’italiano Marco Torrisi. Al termine dell’evento il Sindaco Mitrano ha dato appuntamento alla quarta edizione di “Favole di Luce”: il 3 novembre 2019.

“Con Favole di Luce – conclude il primo cittadino – abbiamo intrapreso un  percorso di crescita riempiendo di contenuti una parola, destagionalizzazione turistica, che prende forma e sostanza attraverso una seria programmazione politica. Abbiamo coinvolto tutte quelle realtà e persone che concretamente e con grande passione ed abnegazione hanno sposato questo nostro progetto”. “Abbiamo messo in campo – commenta l’Assessore al Turismo Angelo Magliozzi – una grande macchina organizzativa per far vivere al meglio a turisti e non la città con una veste invernale di particolare suggestione, promuovendo il suo ricco patrimonio storico, artistico, paesaggistico ed enogastronomico in uno scenario spettacolare. “Favole di Luce” rappresenta ancora una volta una sana boccata d’ossigeno per l’economia locale, un volano per lo sviluppo economico non solo della nostra città con un importante indotto per tutto il comprensorio”.

Più di 9mila studenti, 450 istituti coinvolti e 29 tappe formative in tutte le province della Campania. Sono i numeri record della VI edizione del progetto “Sii saggio, guida sicuro”, promosso dall’associazione Meridiani per educare i giovani delle scuole secondarie di primo e secondo grado al rispetto del codice della strada che si concluderà domani 20 aprile a Napoli, in piazza del Plebiscito, con il gran gala in cui saranno premiati i vincitori del concorso di idee “Inventa un segnale stradale!”. Tra i testimonial presenti Gigi & Ross, Alessandro Bolide e Alessandro Incerto. Prevista la presenza di molti rappresentanti istituzionali.


A partire dalle 8, aprirà il Villaggio “Sii Saggio, Guida Sicuro” all’interno del quale ci saranno il Villaggio dello sport a cura del Coni Campania e il Villaggio tecnico con stand interattivi sulla sicurezza stradale a cura dell’Esercito, dell’associazione nazionale Vigili del Fuoco, Croce Rossa Italiana, Forze dell’Ordine, Ordine Ingegneri Napoli, Tangenziale di Napoli, Car Service – Auto Bruognolo, Iveco, Fondazione Telethon, Anas, Accademia Aeronautica, Polizia Penitenziaria, British Institutes, Polizia Locale Napoli e Confarca.
A seguire (ore 10.30), saranno consegnati 36 premi alle scuole vincitrici e attestati a tutte le scuole partecipanti al progetto. Nel pomeriggio (ore 14.30), nella Sala Conferenze di palazzo “Salerno”, sede del Comando Forze Operative Sud, si terrà il convegno dal titolo “La sicurezza stradale… un impegno di tutti”, durante il quale si discuterà delle azioni per migliorare i comportamenti al volante soprattutto dei giovani e le infrastrutture stradali.

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A Delightful Discovery

Editor’s Picks

That there were no curtains to the window, and that the street being very narrow, the house opposite commanded a plain view into the room.

1Creating Small Gathering – However, a good laugh is a mighty good thing & rather scarce good thing the more’s the pity. At last, stepping on board the Pequod, we found everything in profound quiet, not a soul moving. The cabin entrance was locked within the hatches were all on, and lumbered with coils of rigging. Going forward to the forecastle, we found the slide of the scuttle open.

2London: The Food – The bar-room was now full of the boarders who had been dropping in the night previous, and whom I had not as yet had a good look at. And as if the now tested reality of his might had in former legendary times thrown its shadow before it we find some book naturalists Olassen and Povelson. Declaring the Sperm Whale not only to be a consternation to every other creature in the sea, but also to be so incredibly ferocious as continually to be athirst for human blood.

3The Private Chats – You could pretty plainly tell how long each one had been ashore. This young fellow’s healthy cheek is like a sun-toasted pear in hue, and would seem to smell almost as musky; he cannot have been three days landed from his Indian voyage. There now is your insular city of the Manhattoes belted round by wharves as Indian isles by coral reefs commerce surrounds it with her surf. Its extreme downtown is the battery, where that noble mole is washed by waves, and cooled by breezes, which a few hours previous were out of sight of land. Look at the crowds of water-gazers there.

Among many other fine qualities, my royal friend Tranquo, being gifted with a devout love for all matters of barbaric vertu, had brought together in Pupella whatever rare things the more ingenious of his people could invent; chiefly carved woods of wonderful devices, chiselled shells, inlaid spears, costly paddles & aromatic canoes. All these distributed among whatever natural wonders, the wonder-freighted, tribute-rendering waves. Sperm Whale among these latter was a great whale after an unusually long raging gale, had been found dead and stranded, with his head against a cocoa-nut tree, whose plumage-like, tufted droopings.

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Now cried the landlord, flinging open a door, and in we went to breakfast. They say that men who have seen the world, thereby become quite at ease in manner, quite self-possessed in company. Not always, though: Ledyard, the great New England traveller, and Mungo Park, the Scotch one; of all men, they possessed the least assurance in the parlor. But perhaps the mere crossing of Siberia in a sledge drawn.

Can you catch the expression of the Sperm Whale’s there? It is the same he died with, only some of the longer wrinkles in the forehead seem now faded away. I think his broad brow to be full of a prairie-like placidity, born of a speculative indifference as to death. Mark the other head’s expression see that amazing lower lip, pressed by accident against the vessel’s side, so as firmly to embrace the jaw. Does not this whole head seem to speak of an enormous practical resolution in facing death. This Right Whale I take to have been a Stoic the Sperm Whale, a Platonian who might have taken up Spinoza. That there were no curtains to the window.

Who could show a cheek like Queequeg which, barred with various tints, seemed like the Andes western slope. There now is your insular city of the Manhattoes belted round by wharves as Indian isles by coral reefs commerce surrounds it with her surf. Its extreme downtown is the battery, where that noble mole is washed by waves, and cooled by breezes, which a few hours previous were out of sight of land. Look at the crowds of water-gazers there. That there were no curtains to the window, and that the street being very narrow, the house opposite.

Quickly followed suit and descending into the bar-room accosted the grinning landlord very cherished no malice towards him though he had been skylarking with in the matter of my bedfellow.

Among many other fine qualities, my royal friend Tranquo, being gifted with a devout love for all matters of barbaric vertu, had brought together in Pupella whatever rare things the more ingenious of his people could invent; chiefly carved woods of wonderful devices, chiselled shells, inlaid spears, costly paddles & aromatic canoes. All these distributed among whatever natural wonders.

Available via Shop here.

Place were conjoined in the one technical phrase the Season on the Line. There was a circumstance which at first sight seemed to entangle his delirious but still methodical scheme. The same with those that were found there the preceding season though there are peculiar and where the contrary of this the bar room was now full of the boarders.

We could only see part of the foot-board of the bed and a line of the wall, but nothing more. I was surprised to behold resting against the wall the wooden shaft of Queequeg’s harpoon, which the landlady the evening previous had taken from him, before our mounting to the chamber. That’s strange, thought I but at any rate, since the harpoon stands.

What are your favourite products?

He then donned his waistcoat, and taking up a piece of hard soap on the wash-stand centre table, dipped it into water and commenced lathering his face. I was watching to see where he kept his razor, when lo and behold, he takes the harpoon from the bed corner, slips out the long wooden stock, unsheathes the head, whets it a little on his boot, and striding up to the bit of mirror against the wall, begins a vigorous scraping, or rather harpooning of his cheeks. Thinks I, Queequeg, this is using Rogers’s best cutlery with a vengeance. Afterwards I wondered the less at this operation, and how exceedingly sharp the long straight edges are always kept.

Anything you’d like to add?

The bar-room was now full of the boarders who had been dropping in the night previous, and whom I had not as yet had a good look at. You could pretty plainly tell how long each one had been ashore. This young fellow’s healthy cheek is like a sun-toasted pear in hue, and would seem to smell almost as musky; he cannot have been three days landed from his Indian voyage. That man next him looks a few shades lighter you might say a touch of satin wood is in him. In the complexion of a third still lingers a tropic tawn, but slightly bleached withal.

A designer knows he has achieved perfection not when there is nothing left to add, but when there is nothing left to take away.

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by Jeff Sheldon

For several consecutive years, Moby Dick had been periodically descried, lingering in those waters for awhile, as the sun, in its annual round, loiters for a predicted interval in any one sign of the Zodiac. There it was, too, that most of the deadly encounters with the white whale had taken place; there the waves were storied with his deeds; there also was that tragic spot where the monomaniac old man had found the awful motive to his vengeance.

But in the cautious comprehensiveness and loitering vigilance with which Ahab threw his brooding soul into this unfaltering hunt, he would not permit himself to rest all his hopes upon.

fact above mentioned, however flattering it might be to those hopes; nor in the sleeplessness of his vow could he so tranquillize his unquiet heart as to postpone all longitude this year, say, will turn out to be identically the same with those that were found there the preceding season; though there are peculiar and unquestionable instances where the contrary of this has proved true. In general, the same remark, only within a less wide limit, applies to the solitaries.