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Redazione di FAN

Tutto pronto per la messa in onda di Caprissima, il nuovo reality fashion project che porta in TV (ed ovviamente sul web), il concetto di moda in senso più ampio, trasportato nel mondo dei sempre più diffusi reality show.

Sulle spiagge del Cilento, e più nello specifico a Capaccio (SA), dove ha sede il celebre sito archeologico di Paestum (diventato Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO dal 1998), cinque giovanissimi tra modelle e modelli, si sono messi in gioco per un reality show nuovo, che ha messo in primo piano il Made in Italy.

Ed è così che la Capri Home lancia il suo primo format TV dedicato al mondo della moda: non una competizione, bensì una messa in evidenza di tutto ciò che è made in Italy e che evoca le atmosfere Capresi e della Costiera Amalfitana per la propria casa.

Ad animare questo programma la conduttrice Magda Mancuso, che ha accompagnato i cinque protagonisti di Caprissima in una giornata dedicata ad uno shooting fotografico, per la realizzazione del catalogo della stessa Capri Home con la linea bagno e la linea casa. I protagonisti di questa avventura televisiva sono stati il top model Carlo Vecchione (già testimonial della linea), Chiara Cernicchiara, Antonio Tortorella, Dario Rea e Annamaria Pietropaolo.

A raccontare il progetto è il founder ed art-director Luis Arsenio che precisa: “Caprissima è un progetto nato da una mia idea, scaturito dall’esigenza di lanciare le collezioni 2021 con i nostri tessuti ispirati alle maioliche della Costiera Amalfitana e dell’Isola di Capri, ispirati al Made in Italy”.

Fervono già i preparativi per la seconda puntata, dove sarà protagonista, invece, la nuova linea tessile e quella costumi da bagno.

La regia è affidata a Gianni De Somma, la fotografia a Davide Sol e le musiche a cura di Sasà Giglio. La location che ha ospitato l’evento è La Conca degli Dei. Il primo episodio in onda sull’emittente MiA-TV è stato lanciato il 17 Maggio 2021 alle ore 21.

Dopo le prime tre sessioni del progetto “SATWORK”, acronimo per “Safe AT WORK” che prevede l’allestimento di un Laboratorio mobile, dotato di tecnologie SATCOM e NAVSAT, per la realizzazione di campagne di screening rapidi sul Covid-19 in aree interessate da divario digitale ed infrastrutturale, arriva anche a Napoli in via Docleziano e le aree interne della Provincia di Avellino. In queste nuove sessioni di screening si utilizzeranno prioritariamente Tamponi Rapidi Antigenici della Technogenetics, in luogo dei Test rapidi anticorpali, per potenziare il presidio diagnostico concentrandosi maggiormente sull’individuazione di soggetti con potenziale carica virale.

Le tappe precedenti hanno visto percentuali di adesioni notevoli: a Benevento presso l’Asi Ponte Valentino la percentuale dei soggetti che hanno effettuato lo screening rispetto ai prenotati è stata dell’87,05%, positivi RT rispetto al totale dei soggetti sottoposti a screening 5,36%; ad Avellino nell’Asi di Pianonardin la percentuale dei soggetti che hanno effettuato lo screening rispetto ai prenotati 80,87%, mentre i positivi RT rispetto al totale dei soggetti sottoposti a screening è stato del 3,23%. Infine, ad Agnano in Napoli la percentuale dei soggetti che hanno effettuato lo screening rispetto ai prenotati è stata dell’85,48%, i positivi RT rispetto al totale dei soggetti sottoposti a screening 9,43%. In tutte e tre le sessioni i positivi al tampone rispetto al totale dei soggetti sottoposti a screening è stato pari allo 0%.

I responsabili ricordano che: “Il Laboratorio Mobile è un veicolo opportunamente configurato per la tipologia di attività che dovrà ospitare e dotato di sistemi di telecomunicazione satellitare per la comunicazione – in tempo reale – del personale medico operativo sul campo, quindi telemedicina”.

Lo staff sanitario della Cattedra UNESCO per il progetto SATWORK sarà impegnato tra Napoli e le altre Aree Interne della Campania in provincia di Avellino nelle seguenti prossime missioni:

  • il 14 Maggio in via Docleziano a Napoli
  • il 18 Maggio a San Martino Valle Caudina (Avellino);
  • il 19 Maggio a Bacoli (Napoli);
  • il 20 e 21 Maggio a Mirabella Eclano (Avellino);
  • il 25 Maggio a Sant’Angelo dei Lombardi insieme al Comune di Flumeri (Avellino).

Gli organizzatori fanno sapere che n ciascuna delle predette missioni saranno sottoposti a test per il Covid-19 al massimo 100 soggetti al giorno.

Il progetto è finanziato dall’ESA (European Space Agency) nell’ambito del programma “Space in Response to COVID-19 – Outbreak in Italy ed ha come partner industriali Kell srl, Euro.Soft e Srl Mapsat Srl. partner Scientifico la Cattedra Unesco – Federico II “Educazione alla Salute e allo sviluppo sostenibile” ed infine, i partner tecnologici Technogenetics S.r.l. e GeneGis GI S.r.l.

Nell’ambito del progetto “Osservatorio Giovani della Regione Campania”, il Dipartimento di Scienze Politiche della Federico II di Napoli sta conducendo una ricerca online sui possibili cambiamenti causati dall’emergenza Covid 19 sui vari aspetti della vita dei giovani e dei giovani adulti italiani che hanno tra i 18 e i 40 anni. 

L’obiettivo dell’indagine è di esplorare ciò che è avvenuto nello studio, nel lavoro, nel modo di abitare, nella costruzione di una famiglia e nei progetti di vita in generale, oltre che le opinioni e gli stati d’animo, a distanza di più di un anno dall’inizio dell’emergenza Covid 19.

“Se rientri nella fascia di età di nostro interesse, ti chiediamo di dedicare un pò di tempo (circa 20 minuti) per compilare il questionario. Il tuo contributo sarà fondamentale per la nostra ricerca e resterà anonimo nel pieno rispetto della tua privacy. Per eventuali domande e curiosità, puoi scrivere all’indirizzo email: [email protected]

Questo il messaggio inserito all’interno del post ufficiale apparso sui social per promuovere la ricerca.

Per chi fosse interessato a compilare il questionario, basta cliccare sul seguente link: https://it.surveymonkey.com/r/36BJ8LG

Paggio Toys lo storico marchio partenopeo che produce giochi e giocattoli per bambini compie 40 anni.

Indimenticabile il jingle: “È un prodotto Linea Paggio” con i suoi giocattoli: Pupetta, Maggiolì, Paggiolotto, Percival il genio Robot, Play in Family e tanti altri che hanno accompagnato milioni di bambini durante interi pomeriggi di divertimento.

Paggio Toys rappresenta un brand di eccellenza nel panorama della produzione di giocattoli in Campania e in tutto il Paese, proponendo sempre prodotti di estrema qualità per i suoi piccoli clienti.

Un’azienda che è andata avanti anche durante il covid-19 e che ha avuto il coraggio di sperimentare, regalando tanti sorrisi ai più piccoli.

Lo storico brand Made in Naples, in occasione del proprio genetliaco, sceglie di puntare sul fenomeno delle scatole da regalo, investendo in innovazione e garantendo la spedizione di quest’ultime direttamente nelle case dei bimbi, in un mondo in cui sono sempre più frequenti gli acquisti online.

Un nuovo box personalizzato e a misura di piccolo cliente, contenente varie sorprese al suo interno, è la novità di questo 2021.

Il prodotto ha già riscosso un grande successo, grazie alle notevoli richieste ottenute durante il periodo pasquale, ed è gettonatissimo anche attualmente negli store dell’azienda: nei quartieri Arenaccia e Fuorigrotta a Napoli, a Nola e Casavatore in provincia, e anche online sul sito dell’azienda.

Capri Home, il marchio tutto italiano che porta la bellezza delle maioliche capresi nelle case, presenta
le sue novità grazie ad un e-commerce per valorizzare le produzioni hand-made.
Dopo il lancio delle collezioni di porcellane e bomboniere (tessile e ceramiche), di alta moda e dei
costumi da mare (maschile e femminile), il brand tutto Made in Italy, presenta al pubblico la collezione
di asciugamani da bagno e da mare. Ed è così che ognuno può portare nella propria casa un pezzo di
Capri, Amalfi, Positano, Vietri sul proprio arredo casa, nella propria attività o sulla propria barca che
acquisirà un’anima sorprendente.
La collezione porcellane e bomboniere
Tra i prodotti spiccano i “Sacchetti dell’Amore” e i “Fiocchi della Fortuna”, dei porta confetti in tessuto
100% cotone con biglietto interno personalizzato in stile caprese e con una profumazione a scelta tra il
gelsomino di Capri o i fiori d’arancio. Le trame dei tessuti sono tra le più diverse come la rosa in seta
artificiale bianca, i limoncini in resina, il timone o la stella marina, il gessetto tra albero della vita,
corallo o cuore o il peperoncino rosso.
Ci sono poi le Candele Profumate con profumazione di mare o fiori di capri, ricoperte sempre con
tessuti delle maioliche, le Tovagliette all’Americana, i Canovacci, le Pochette e i Cuscinetti profumati.
Spiccano nella collezione le bottiglie vietresi artigianali dipinte a mano, di cui c’è anche una versione
lusso che include un portabottiglie in tessuto.
Per chi non può fare a meno di avere lo stile caprese in casa, ci sono poi le mattonelle con cornici
esterne in gesso che possono fungere da quadretto, ma anche da sottobicchiere o sottobottiglia per
arricchire la propria tavola insieme ai segnaposti a tema. Completano la collezione papillon, cravatte e
taglieri.
La collezione tessile bagno
Spiccano nella collezione per il bagno, i prodotti in tessuto di spugna e 100% cotone che includono i
set asciugamani, le vestaglie, parei ed accappatoi, ideali anche per chi ha una seconda casa al mare e
vuole renderla esclusiva e lussuosa richiamando il Made in Italy.
Il mercato del Made in Italy, si conferma anche per il 2021 un settore in forte e continua crescita, e per
questo motivo è sempre di più presidiato dai principali “brand del lusso”, e Capri Home, sta cercando
con i suoi prodotti, grazie ai servizi digital altamente specializzati, di entrare in uno dei segmenti più in
crescita nel mercato internazionale come l’hand-made.
Per la collezione 2021, il testimonial scelto è l’istruttore di Fitness e Top Model, Carlo Vecchione.
Capri Home è una produzione artigianale, 100% hand-made mossa proprio dall’amore per il Made in
Italy, nata dall’idea di Luis Arsenio che racconta sul brand: “
bellezze del territorio Campano come Capri, Amalfi, Positano, Vietri. Qui molti dei palazzi prestigiosi
hanno queste trame che le rendono vivaci e lussureggianti con una intensa anima creativa”.
Disponibile già la nuova linea tessile e quella costumi da bagno, ma già si è al lavoro per il lancio
internazionale della nuova linea home design per il 2021/22.

Arriva il panino alla birra e taralli ideato da Alessandro Conte e Francesco Trombetta, cuochi e proprietari de L’Oca nera Burger Station, che hanno aperto a Napoli, in zona Chiaia, una nuova stazione di street food con delivery e asporto.

Il panino si chiama “Mergellina”: nell’impasto del bun artigianale ci sono la sugna e il pepe, la maionese è preparata con una riduzione di birra chiara doppio malto ed è farcito con salsiccia di maialino nero, provola impanata con mandorle e funghi spadellati. “Un panino del ricordo e un omaggio a Napoli – spiegano Conte e Trombetta – che rimanda ai chioschetti di Mergellina, dove si andava a comprare birra e taralli da gustare in compagnia guardando il mare”. Alessandro è lo Chef che realizza i panini da lui ideati dopo lunghe prove in cucina, in cui si diverte a creare nuove salse e a combinare ingredienti di ricette italiane a sapori internazionali. Francesco si occupa dei fritti e qui sperimenta le più diverse panature, che possono essere realizzate con cereali, mandorle, pistacchi, miele e altri ingredienti che però tiene segreti. Ricco il menù di panini, crostoni e fritti. Le materie prime sono di stagione, le carni esclusivamente italiane, le salse artigianali, le combinazioni di gusto indovinate ed elaborate.

Le maionesi rigorosamente handmade, sono al limone, al basilico, alle noci, ai quattro pepi e al rosmarino. In ogni panino c’è una cucina regionale condita con un pizzico di ingredienti anglosassoni e ogni mese se ne sperimenta uno nuovo. A marzo dopo l’omaggio alla Campania con il panino “Mergellina”, tocca anche al Piemonte con il panino composto da: hamburger di podolica, formaggio toma croccante, rucola, pomodorini e marmellata di bacon.

Sono tre le tipologie di bun utilizzati: artigianale con semi di sesamo per i panini più elaborati, il casereccio, più croccante all’esterno e morbido all’interno, per accogliere i ricchi contorni della cucina tradizionale partenopea e infine quello al carbone vegetale utilizzato per il panino “L’Oca nera” farcito con crema di parmigiana, hamburger di podolica, provola, noci e pesto di basilico.

I fritti strizzano l’occhio agli States: originali i donuts di pollo, dove le ciambelle di Homer Simpson diventano salate e poi cheeseball, filetti di pollo Kentucky impanati con i Corn- FlaKes oppure con salsa barbecue e miele, nuggets di pollo, anelli di cipolla, patatine a volontà.

Non manca un po’ di tradizione irlandese, proveniente dai panini dello storico L’Oca nera Irish Pub di via Bernini fondato da Francesco Morra. Nel 2018 Alessandro e Francesco hanno preso in gestione la sede take away, la burger station di Via Cilea, per poi approdare a Chiaia in Via Carducci. Anche qui si può gustare il “Donkey” con hamburger, cipolla caramellata, bacon e cheddar, da sempre il panino più richiesto e considerato il cavallo di battaglia. Spiccano anche il “Papen” con hamburger, mortadella, provola e crema di pistacchi di Bronte, il “Chives” con schiacciatina di patate alle erbe, hamburger, provola, maionese al limone e poi hamburger vegani, panini gluten free e delizioso crostoni, come il “Taco” con prosciutto cotto, provola e melanzane grigliate, “Epic” con porchetta, provola e friarielli e “Fat” con prosciutto crudo, insalata, provola e pomodori. Si ordina il panino, si ritira in un packaging ecologico e poi, zona permettendo, si può passeggiare verso il lungomare per andarlo a gustare.

Il Trasporto Aereo in Campania, come nell’intero Paese, sta attraversando una crisi senza precedenti, ormai l’intero comparto è in ginocchio. Lo scalo di Napoli Capodichino nel 2019 ha fatto registrare il record di passeggeri con 11 milioni, “purtroppo ad oggi siamo ancora molto lontani dai volumi di traffico che consentano il pieno utilizzo delle maestranze e non si ha certezza di quando si tornerà a volare ai livelli degli anni precedenti. Il 2020 ha visto un calo di passeggeri di oltre il 70% rispetto all’anno precedente e si spera che nel 2021 si possa recuperare parte del ritardo del 2020 anche se i primi mesi dell’anno registrano punte di decremento oltre il 90% rispetto all’inizio dello scorso anno”, sottolinea una nota del segretario generale della Fit Cisl Alfonso Langella insieme al responsabile regionale Trasporto Aereo Ugo Milone. “Nessuna azienda si è salvata dal terribile anno che ci lasciamo alle spalle, ma le aziende che hanno subito il maggiore effetto della crisi sono sicuramente quelle di Handling, le quali hanno visto diminuire il loro fatturato oltre il 75%, ma grazie al senso responsabilità di tutti si è riusciti a gestire una situazione già di per sè complicata. Gli ammortizzatori sociali hanno aiutato fino ad oggi e ci auguriamo che possano continuare a garantire una sussistenza retributiva in attesa che ritorni la fiducia nel volare e si possa riprendere a lavorare”, aggiungono. Altra nota dolente, la crisi delle manutenzioni aeronautiche. Per tutti questi motivi, il 25 febbraio la Fit Cisl Campania prenderà parte alla capillare campagna di informazione e sensibilizzazione nei confronti delle Istituzioni, degli Stakeholder e dell’opinione pubblica, che la Fit Cisl nazionale ha organizzato su tutto il territorio Italiano. 

Grande affluenza nella prima giornata di screening rapidi del Progetto Satwork, tenutasi a Benevento presso l’Area Asi di Ponte Valentino, che si rivolge ad utenti appartenenti ad Insediamenti Urbani ed a Comunità Produttive situate in Aree in “divario infrastrutturale e digitale” che necessitano di interventi sul posto per tenere sotto controllo l’evoluzione dell’epidemia da Coronavirus attraverso l’eventuale identificazione precoce dell’infezione.Durante la sessione di Screening, svoltasi grazie al laboratorio mobile sono stati effettuati sia dei Rapid Test immunocromatografici per la determinazione qualitativa degli anticorpi IgM e IgG da Covid-19 (su sangue periferico) e sia dei Rapid Test immunocromatografici per la rilevazione qualitativa dell’antigene SARS-CoV-2 (in campioni da tampone nasofaringeo ed espettorato). Alla fine della prima giornata sono stati rilevati 2 soggetti positivi al Rapid Test sugli anticorpi IgM/IgG (per la precisione sono stati rilevati, per entrambi i soggetti, gli anticorpi IgG).I kit diagnostici sono stati forniti dalla Technogenetics che, da oltre 30 anni, opera nel campo dell’immunodiagnostica e della genetica molecolare ed è specializzata nella ricerca & sviluppo di test diagnostici e dispositivi medici IVD, con uno specifico know-how nell’ambito delle malattie infettive, autoimmunità e dei disordini cromosomici.“L’impegno della Cattedra Unesco della ‘Federico II’ – afferma la professoressa Annamaria Colao, Chairholder della Cattedra – nella promozione della cultura della salute in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile si rispecchia pienamente nelle azioni e negli obiettivi che il progetto SATWORK intende perseguire. L’uso della tecnologia e degli strumenti che i diversi partner di progetto hanno deciso di utilizzare, consentirà di raggiungere le aree interne della Campania ed aumentare la consapevolezza dell’importanza della prevenzione e dei giusti comportamenti per prevenire il contagio tra i cittadini”.Gli fa eco il Prof. Ivan Gentile di Malattie Infettive dell’Università ‘Federico II’ di Napoli e membro dello staff della Cattedra Unesco: “La possibilità di portare sul territorio un’offerta gratuita di test per diagnosticare l’infezione da SARS-CoV-2 e stadiare la malattia COVID-19 ha notevoli ripercussioni per la salute dei cittadini. Da una parte, infatti, la diagnosi precoce rappresenta un’arma potente per prevenire possibili focolai all’interno di luoghi di lavoro, dall’altro essa è strumento importante per il contact-tracing e quindi per tutelare per la salute pubblica”.“Il progetto SATWORK rappresenta una novità importante nel panorama delle diverse iniziative in corso per monitorare l’evoluzione dell’epidemia da COVID-19 – asserisce Roberto Tartaglia Polcini, amministratore delegato della Mapsat.  “SATWORK – prosegue Tartaglia Polcini -, infatti coniuga, intelligentemente, soluzioni tecnologiche innovative per il trattamento e la trasmissione dei dati di salute, con l’utilizzo – smart, sostenibile ed efficiente – di kit molto affidabili, per l’esecuzione di Test Rapidi anticorpali ed antigenici per la rilevazione del Coronavirus”.“Con SATWORK le aziende Partner del progetto (Kell, Euro.soft, MAPSAT) intendono fornire un servizio operativo sul territorio, per accompagnare – in sicurezza e serenità – le comunità produttive e sociali delle nostre aree interne verso il completamento della campagna di vaccinazione su larga scala”, conclude.

Covid, parte domani da Benevento il progetto di screening rapidi ‘Satwork’*

Parte domani da Benevento il progetto “SATWORK” che si svilupperà nella Regione Campania. “SATWORK” si rivolge principalmente ad utenti appartenenti ad Insediamenti urbani ed a Comunità Produttive situate in Aree in DIGITAL & INFRASTRUCTURAL DIVIDE che necessitano di interventi sul posto per tenere sotto controllo l’evoluzione dell’epidemia da Coronavirus attraverso l’eventuale identificazione precoce dell’infezione da COVID 19.“SATWORK”, acronimo per “Safe AT WORK”, prevede l’allestimento di un Laboratorio mobile, dotato di tecnologie SATCOM e NAVSAT, per la realizzazione di campagne di screening rapidi sul Covid-19 in aree interessate da divario digitale ed infrastrutturale, nella fase di ripresa delle attività produttive e sociali dell’emergenza italiana. Il Laboratorio Mobile sarà un veicolo opportunamente configurato per la tipologia di attività che dovrà ospitare, e sarà dotato di sistemi di telecomunicazione satellitare per la comunicazione – in tempo reale – del personale medico operativo sul campo. I primi 6 interventi sono previsti presso siti del Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale della Provincia di Benevento nelle seguenti date:- 19, 20 e 25 gennaio 2021- 2, 3 e 8 febbraio 2021Il numero totale di “missioni” previste dal progetto sono 32.Il progetto è finanziato dall’ESA (European Space Agency) nell’ambito del programma “Space in Response to COVID-19 – Outbreak in Italy ed ha come partner industriali Kell srl, Euro.Soft e Srl Mapsat Srl. partner Scientifico la Cattedra Unesco – Federico II “Educazione alla Salute e allo sviluppo sostenibile” ed infine, i partner tecnologici Technogenetics S.r.l. e GeneGis GI S.r.l.

Un contributo a fondo perduto ai ristoratori che inseriscono nel proprio menù una sezione dedicata al regime alimentare ipocalorico, ma anche prodotti tipici del territorio con particolare riferimento al Carnevale e alla tradizione palmese.

È questo il senso dell’iniziativa dell’amministrazione comunale di Palma Campania, che ha pubblicato un bando di concorso per lo sviluppo dell’offerta del turismo enogastronomico del Comune.

L’obiettivo è incentivare le imprese palmesi che, attive nell’ambito enogastronomico, concorrono a creare la rete turistica incentrata sui cibi tipici della tradizione di Palma Campania senza dimenticare la corretta alimentazione e la salute.

Possono beneficiare del contributo comunale le imprese che svolgono la propria attività sul territorio di Palma Campania nell’ambito dell’enogastronomia (ristoranti, pizzerie, paninoteche e pub, rosticcerie e tavola calda): basta consultare il bando pubblicato sul sito dell’ente e presentare la domanda entro la fine del mese di gennaio

“Si tratta di un importante strumento di promozione del territorio, attivato grazie all’impegno dell’assessore Luigi Albano: proseguiamo sulla strada della valorizzazione delle nostre eccellenze”, è il commento del sindaco Nello Donnarumma.

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