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Redazione di FAN

Concerti, animazioni, laboratori per bambini, incontriculturali: questo e tanto altro prevede il cartellone degli eventi natalizi a Pozzuoli. Il concerto jazz in piazza della Repubblica del coro ‘Dammi il La Project’, nel giorno dell’Immacolata, è stato il primo momento di una lunga storia che si si concluderà il 6 gennaio con la Befana dei piccoli a Monterusciello. In mezzo concerti, animazioni di artisti di strada, esibizioni di danze acrobatiche o in verticale, con videomapping ed effetti speciali. Poi l’evento clou, come ogni anno: il Concerto di Capodanno al porto, che quest’anno vede sul palco un gruppo nazionale di fama come Le Vibrazioni, il rapper che piace ai giovani Luché e Flo con la sua voce soace. “Oltre venti proposte per un calendario che intende mostrare, attraverso eventi musicali, di intrattenimento o culturali, la ricchezza di un territorio ospitale e ricco di spunti di storia – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Maria Teresa Moccia di Fraia -. Pozzuoli non è solo ristorazione e drink: si potrà ascoltare buona musica o passeggiare per le stradine del borgo marinaro, facendo shopping sotto le luminarie. Le iniziative sono modulate per un pubblico eterogeneo, senza tralasciare la promozione di monumenti e percorsi d’arte che ospiteranno molti degli eventi in cartellone”. Tanta la musica proposta: dal sabato in Cattedrale con i concerti di ensemble e cori, fino al concerto del duo di violoncelli ad Arco Felice nella chiesa di San Luca (20). Da segnalare il ritorno di Lino Cannavacciuolo che dedica alla sua città un concerto speciale (17 dicembre).

Markett questa settimana sarà Popstar, grazie alla migliore selezione musicale pop, dance e hip hop di sempre che farà ballare divertite il pubblico del Club Partenopeo Sabato 08 dicembre ore 23:00.

Le vetrine di Markett si riaccendono al Club di Coroglio attraverso una colonna sonora che celebra personaggi così popolari da far ballare generazioni intere.

Una musica che ha fatto sognare per anni il pubblico, star così popolari da essere nelle camere di tanti ragazzi, grazie agli storici “poster”, riviste che raccontavano gli idoli della musica mondiale.

Questo e altro ancora, raccontato dai personaggi nelle vetrine di Markett.

La migliore selezione Pop, Dance e Hip Hop di sempre grazie ai djs: Caiano

Mya, Joseph Romano e alla voce di Christian Key.

“Gaeta nel 2019 sarà protagonista anche nel campo del turismo crocieristico”. Manifesta soddisfazione ed entusiasmo il sindaco Cosmo Mitrano nel comunicare che ad oggi 25 navi da crociera hanno confermato, per il prossimo anno, lo scalo al Porto commerciale “S. D’Acquisto” e presso la Banchina “Caboto”. Dal 2012 ad oggi si è registrato un incremento del 100% di approdi. Il “S. D’Acquisto”, in particolar modo, dispone di piani d’ormeggio per navi da crociera lunghe 360 metri. Queste città galleggianti ospitano migliaia di passeggeri oltre il personale di bordo. Gaeta è pronta quindi a vivere una nuova ed entusiasmante stagione. Se la destagionalizzazione turistica è finalmente una realtà, tanto che i dati acquisiti durante l’evento “Favole di Luce” vedono nel mese di novembre triplicare le presenze in città rispetto lo stesso periodo dell’anno precedente, il Sindaco Mitrano ribadisce la forte volontà di valorizzare ogni risorsa di Gaeta per lanciarla nel panorama internazionale del settore crocieristico. “Le previsioni di approdi di navi da crociera a Gaeta sono incoraggianti – afferma Mitrano – siamo pronti a conquistare quella fetta di mercato di un settore che movimenta milioni di persone ogni anno ed il cui trend è in forte crescita. Lo riteniamo determinante per l’economia della città, ma soprattutto – aggiunge il primo cittadino – abbiamo la consapevolezza che viviamo in uno dei posti tra i più belli ed accoglienti d’Italia. Il Golfo di Gaeta e la nostra città hanno potenzialità turistiche ancora inespresse e siamo convinti – prosegue Mitrano – che il 2019 sarà finalmente l’anno del riscatto per Gaeta che da troppo tempo è considerata la cenerentola del network portuale laziale”. L’esperienza di “Favole di Luce”, vede crescere Gaeta in termini di accoglienza ed offerta turistica dal Lazio ma anche dalla Campania. Un Patrimonio culturale ed artistico di inestimabile valore oggetto di importanti investimenti da parte dell’Amministrazione Mitrano che ad oggi ha stanziato circa 5milioni di € per il suo recupero e valorizzazione. Luoghi d’arte apprezzati ed ammirati da turisti provenienti dal territorio nazionale ed estero. Gaeta inizia finalmente ad assumere un’identità forte: quella turistica. “Gaeta è guardata con un maggiore interesse per le potenzialità che esprime nelle diverse stagioni dell’anno  – dichiara il Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano – il nostro obiettivo è quello di far crescere l’offerta turistica in termini di servizi, ospitalità e qualità del prodotto. Possiamo farcela ed il turismo crocieristico rappresenta una sfida che abbiamo vinto ma vogliamo fare ancora di più”. Il Sindaco di Gaeta indica anche la strada da seguire: “abbiamo un porto commerciale dove attraccano senza difficoltà anche le grandi navi da crociera con migliaia di turisti a bordo, un porto che può accogliere navi passeggere e Ro/Ro ed è pertanto impensabile prevede lì l’attracco delle petroliere. Il S. D’Acquisto deve diventare il principale approdo delle navi da crociera ed insieme alla banchina Caboto nel centro storico”. E sull’importanza del traffico crocieristico, in un’ottica di sviluppo comprensoriale, il Sindaco Mitrano invita tutti gli Amministratori del Golfo ad instaurare un tavolo programmatico dove poter concertare le linee guida di uno sviluppo comprensoriale. “Un percorso unitario – precisa Mitrano – dove  possiamo mettere a sistema la fruizione del patrimonio ambientale, culturale ed artistico dell’intero Golfo di Gaeta con un biglietto unico integrato per poter visitare i musei presenti sul territorio ed i principali luoghi d’interesse artistico-culturale. Il nostro obiettivo – conclude Mitrano – è quello di far rimanere i turisti nel Golfo e ciò diventa possibile se ragioniamo in un’ottica comprensoriale. Per rafforzare la nostra posizione anche nel settore crocieristico soprattutto nei confronti di Civitavecchia, auspico l’ingresso di Formia nel network portuale laziale ed invito il Sindaco Paola Villa ad iniziare le procedure d’adesione all’autorità portuale”. (cp)

(Foto luminarie Paolo Di Tucci)

 

 

Si chiama «Luxurious» il sesto capitolo del Calendario F&F, perché celebra a tinte forti l’eleganza austera, la voluttà degli orpelli e l’opulenza tout court.

Tra lusso e lussuria: esattamente in quel mezzo si colloca il concetto sottile e volatile del gusto e del bello, più che il bon ton o l’estetica ufficiale.

La moda e il cibo, la couture e il gourmet passano di fatto attraverso la sensualità e la percezione epicurea del bon vivre.

E’ proprio in omaggio a questo senso visivo del fasto che nascono le dodici immagini del 2019. Ed ecco perchè il lunario è interamente girato al Palazzo San Teodoro di Napoli, una tra le più regali dimore gentilizie partenopee dell’VIII secolo, situata davanti alla Villa Comunale sulla Riviera di Chiaia a ridosso del lungomare.

Sei, come sempre, gli eccellenti cucinieri campani testimoni del loro “mestiere” negli abiti dei grandi sarti nostrani, mentre la protagonista delle immagini in cui vengono ambientate le loro sei rispettive pietanze è Cristina Donadio, attrice di razza dal teatro al grande schermo, diretta da nomi come Corsicato, Squitieri, Pasquale Marrazzo, Liliana Cavani, Incerti, Sandro Dionisio o Edoardo De Angelis, approdata e apprezzata in tv con la serie Sky Gomorra nel 2016, interprete inequivocabile di una napoletanità coriacea e trasversale, eclettica e per molti versi inedita.

Sulle pagine di F&F si muove tra una tavola imperiale 3.0 e un letto iper-design.

Sei look di Roberta Bacarelli con scarpe Ernesto Esposito, borse Tramonatano, gioielli Alessandra Libonati e Bronx Colors cosmetics.

Mise en place ultra moderne griffate Schoenhuber Franchi coi decori verdi frutta&verdura di Massimo Iodice per Flover o con trionfi di pesci, ostriche e astici da Itticheria e Mare di Lucullo oppure di carni fresche in bella vista da Luca Pastore.

Complementi da interior contemporaneo di Riccio Caprese, Christofle, Kosta Boda, Yalos o Marioluca Giusti (per Interni d’Elite) convivono sulla tavola con le pietanze dedicate e gli svariati ingredienti d’eccellenza territoriale: pasta Gerardo di Nola, pomodori Così Com’è, oli Torretta, caseari La Perla del Mediterraneo, farine Caputo, i san marzano di Italiana Vera, le nocciole e creme Sodano o le delizie di Leopoldo.

E naturalmente vini, birre, liquori e caffè d’alto rango: Strione di Cantine Astroni, Alta Fila e Intrico della vinicola Diana, champagne Quenardel, birre artigianali Kymè e Titanium, nucillo E’Curti, elisir Alma De Lux, amaro Nastro d’Oro e il caffè per eccellenza, Kimbo.

Cartelle della tombola di un tempo per la tavola di Natale e carte napoletane sul letto ovale Pebble di Dorelan.

Gennaio apre con la cuoca Imma Ferraro, caprese di stanza a Torino: indossa un microabito in pelle nera di Marialaura Musollino Lallilab, abbinato a gioielli Libonati e una clutch di Giannotti. Franco Pepe, ambasciatore da Caiazzo della pizza italiana nel mondo, posa sornione in un look Kiton, mentre Salvatore Capparelli, pasticciere del centro storico di Napoli, siede in salotto con un abito sportivo di Isaia e sneaker De Cristofaro. Peppe Guida di Vico Equense annoda allo specchio una galla di Ugo Cilento (di cui sono anche i gemelli rigatone e san marzano), mentre Luciano Villani da Telese è vestito Rubinacci con sciarpone Pulcinella in cachemere e Fabio Pesticcio di Eboli indossa all’ingresso di Palazzo un doppiopetto e paltò in cachemere di Cesare Attolini.

Definito il programma della Notte Bianca a Caserta, una manifestazione ricca di artisti e buona musica. Dopo undici lunghi anni, l’evento tornerà in città sabato 8 dicembre dalle ore 19:00 alle 03:00 e avrà luogo presso le piazze principali di Caserta: Piazza Vanvitelli, Piazza Duomo, Piazza Margherita, Piazza Correra, Corso Triste, Piazza Marconi e Piazza Ruggero.

Al “grande nome” si è preferito scegliere una pluralità di nomi di spicco, al fine di garantire una maggiore distribuzione degli eventi e per accontentare varie tipologie di gusti musicali e artistici.

Dall’evento rock a quello indie, passando per il pop fino ad arrivare al folk.

Dopo un duro lavoro da parte del Comune di Caserta e dell’avv. Gian Piero Menditto, si è riusciti a garantire un eventi molto più completo e coerente rispetto al 2007.

Tale risultato è dovuto soprattutto al gruppo coordinato dallo stesso avvocato Menditto, ossia lo Studio Immagine Bss di Fusco Rosario, la Genovese Management di Giovanni Genovese, la Desgro di Alessio Desgro, la Azzurra Spettacoli di Giovanni Brignola, l’Accademia del Toscanini ed il Ce Gusto di Tommaso Zottolo ed Armando Rispoli.

Tra gli ospiti principali è prevista la performance dell’esilarante Tony Tammaro, reduce anche dalla recente esperienza cinematografica.

E poi tanti altri grandissimi nomi dello spettacolo come l’intramontabile Rosario Toscano con il suo Giggino Dom Perignon, il noto Francesco Albanese attore, regista, autore e sceneggiatore italiano, che ha iniziato la sua carriera insieme ad Alessandro Siani e Peppe Laurato, e che attualmente è tra i protagonisti del degli spettacoli di Made in Sud.

E non solo, tra gli ospiti anche la regina delle cover Indie Asia Ghergo, famosa cantante e youtuber che apre i concerti di artisti noti come Calcutta e Lo Stato Sociale, il maestro Ciccio Merolla, musicista italiano e percussionista di spicco della scena musicale partenopea, e la band La Terza Classe che con il loro il country folk partenopeo hanno conquistato gli Usa e sono famosi in tutto il mondo.

A completare la nutrita schiera di artisti saranno il cantante Gennaro De Crescenzo allievo dello zio Eduardo De Crescenzo, il gruppo Le Fasi, tra le migliori band emergenti partenopee e spesso impegnati nelle aperture di tutti i concerti di Fabrizio Moro e i Daudia, ossia il duo casertano che ha vinto Area Sanremo Tim 2018.

Inoltre, ad impreziosire l’evento sarà Claudia Megrè, cantante di successo e chitarrista, autrice e compositrice.

La Notte Bianca si realizzerà grazie al supporto dei lavori di sicurezza coordinati dall’ ingegnere Salvatore Luigi Fusco della Società 81100 di Giuseppe Giaquinto che si occupa dei palchi ed allestimenti, la Ratiostudio, media partner dell’evento e la tipografia Proto.

Infine, l’organizzazione ringrazia le seguenti organizzazioni: Tetris Parking, Starteam, Studio Legale GM, Hotel Samnium Resort, Caserta Healthy, Stimalti, U.di.con consumatori, Bar Serao, Caffè Margherita e Messina Parucchieri, Jumeriah Caffè e Pasticceria Sweetouch.

Nelle giuste dosi, caffè e cioccolato amaro sono un connubio perfetto. Ed ecco che a Napoli è arrivato il caffè fondente. Gustoso, dolce quanto basta, realizzato con una base di crema di caffè, zucchero a velo e cioccolato fondente al 70%. Si prepara l’espresso, si versa nella tazzina già pronta con la crema al cacao amaro ed ecco servita una bevanda davvero unica: il “Black coffee”. Un concentrato di pura energia, ideato da Ciro Lomasto nel suo Gran Caffè Le Rondinelle. “Il caffè e il cacao – spiega – si ottengono entrambi dai semi di piante tropicali, che vengono sottoposti a processi di lavorazione simili. A differenziare le sfumature di sapore sia del caffè, sia del cacao sono le miscele e i tipi di tostatura. Io e miei collaboratori li abbiamo uniti, dosando nella giusta misura anche il quantitativo di caffeina, elemento che hanno in comune caffè e cioccolato fondente, benché in quantità minore nel cacao. Abbiamo così ottenuto il caffè fondente, che sta riscuotendo molto successo, soprattutto tra le donne”. Da anni l’imprenditore studia i caffè di tutto il mondo, ma la sua predilezione resta sempre per quello italiano e napoletano in particolare. Nel suo bar c’è la stanza del caffè, dove i chicchi vengono conservati a una temperatura costante, per poi ottenere la migliore tostatura. Persino quando va all’estero Lomasto porta con sé il suo caffè, la macchinetta napoletana e un fornellino per gustarne una tazzina fumante ovunque si trovi. Ovviamente non bisogna abusarne, un caffè fondente al giorno è consigliato. “Del resto gli effetti della caffeina sul nostro organismo sono vari – ribadisce Lomasto – ad esempio aumenta le prestazioni mentali, allontanando la fatica e la sonnolenza, accelera i battiti cardiaci e la respirazione, ma nello stesso tempo rilassa la muscolatura dello stomaco e dell’intestino e ha una leggera azione diuretica”. A tal punto appassionato e meticoloso Lomasto, da dirigere, dopo una lunga ricerca, i lavori per la costruzione della macchina del caffè del bar di Via Giacinto Gigante, realizzata con un solo obiettivo: servire l’espresso perfetto. E in vista del Natale la sorpresa sotto l’albero è già pronta: caffè fondente per tutti.

Bella vero la serie tv ‘L’amica geniale?’ E i ‘Bastardi di Pizzofalcone’? Qualità di scrittura, capacità recitativa e promozione del territorio. Ecco, l’ultimo punto è dolente. Lo è per il presidente della Regione Vincenzo De Luca orgoglioso del successo di questi prodotti, ma attacca un’altra serie televisiva di successo come ‘Gomorra’. Cosa li accomuna? Il fatto che prendano tutti fondi dalla Regione tramite la Film Commission. 200mila euro a ‘L’amica geniale’, stessa cifra alla serie tratta dai romanzi di De Giovanni e al film di Garrone ‘Dogman’, altri film girati in Campania hanno percepito cifre inferiori. Per De Luca ‘Gomorra’ (non è dato sapere quanto sia il finanziamento, ma dalla foto sotto si evince) è sottocultura che non aiuta la crescita sociale soprattutto tra i più giovani. Peccato però che la produzione Cattleya-Sky Atlantic riceva i suoi finanziamenti. La domanda allora è: può la politica indirizzare in qualche modo una sceneggiatura, ovvero il racconto di una terra, di un patrimonio, di un’idea di futuro?

 

Native torna al Club Partenopeo sabato 1 dicembre alle ore 23:30, dopo il successo del primo appuntamento, avvenuto a inizio novembre.

La musica sarà sempre al centro dell’evento grazie alla performance in consolle di MoBlack, produttore e creatore dell’omonima label MoBlack Records, label rivelazione del 2018.

MoBlack è un leader ed autentico pioniere del nuovo genere Afro House / Tech nel mondo.

Il suo unico ed inconfondibile sound Afro House ha influenzato la scena underground della musica dance elettronica mondiale ed ha condizionato tantissimo il mercato.

Un Dj supportato e stimato dai più grandi al mondo

Ad accompagnare MoBlack ci sarà Peppe Citarella dj/producer italiano di origini Messicane. Origini latine che caratterizzano i suoi dj/set e le sue produzioni, supportate dai migliori Djs internazionali.

L’evento, oltre ai suoi ospiti, torna insieme al suo show di laser.

Elementi che fanno da cornice ad un party impreziosito dalla performance del dj resident Caiano, che assieme a Christian Key, vocalist della serata, renderanno Native l’evento più esclusivo del week end della night life partenopea e campana.

Native questa volta porterà con sé al club di Coroglio un vento africano, che guiderà il pubblico direttamente nel continente nero.

Un nuovo format internazionale, che viaggia nell’universo delle diversità culturali, emozionali e musicali dei popoli di tutti i tempi, per riportarli ai giorni nostri indicando loro il futuro.

Popoli che abitavano il continente prima che arrivassero le varie colonizzazioni, i cosiddetti “Nativi”, che siano d’America, d’Asia, d’Africa o ancor prima d’Egitto.

Un viaggio che avviene attraverso musica, costumi, e scenografie multietniche abbinati ad effetti speciali futuristici.

L’Africa sarà il mood principe del party organizzato dall’art director Giovanni Setola, leader della community Lovely e innovatore assoluto e mente eccelsa della night life partenopea e ormai nome di spicco del clubbing nazionale.

Il Format che parte dalle origini e trasporta verso il futuro

Il format punta a portare nello show ciò che sono le origini dei Nativi, fino ad arrivare all’evoluzione futuristica di presenze aliene, per chi ci crede o meno, nell’universo non possiamo essere gli unici “NATIVI”.

Native promuove un ritmo multietnico che segue le tendenze Afrofuturistiche.  

Un show proiettato nel futuro, impreziosito da laser e trucchi a tratti fluo, e contaminazioni naturali con effetti futuristici.

La dodicesima edizione della Settimana mediterranea dei leader economici (MedaWeek Barcelona), che si è appena svolta lo scorso 21, 22 e 23 novembre, a Casa Llotja de Mar di Barcellona, superando le aspettative di partecipazione anche quest’anno, con oltre 1500 partecipanti – di cui oltre l’80% erano imprenditori, nonché le principali istituzioni economiche internazionali, esperti e rappresentanti del mondo economico aziendale di oltre 40 paesi in tutto il mondo.

Durante questa edizione, MedaWeek Barcellona ha annunciato la nomina di Salaheddine Mezouar, presidente della Confederazione generale delle aziende marocchine (CGEM) ed ex ministro degli affari esteri del Marocco, a  nuovo presidente del Advisory Council of the Mediterranean Week of Economic Leaders.

MedaWeek Barcelona, con lo slogan “One Sea, three continents“, ancora una volta manifesta la sua vocazione globale al Mediterraneo e si consolida come piattaforma di business internazionale tra Europa, Africa e Asia oltre che rappresentare la sua vocazione di ponte economico per il mondo intero. I paesi mediterranei hanno anche una dimensione africana e asiatica, che viene chiamato il Mediterraneo africano, uno spazio fondamentale nel progetto della nuova via della seta. È un mercato non integrato con un elevato potenziale di sviluppo di milioni di abitanti.

MedaWeek ha invitato i governi mediterranei a promuovere l’Agenda digitale tra le loro principali priorità affinché le PMI del Mediterraneo possano beneficiare di piani di aiuto speciali. Il 60% della popolazione mediterranea è composta da giovani sotto i 30 anni. Il vertice Mediterranean Digital and Innovation Summit, che si è appena svolto nell’ambito di MedaWeek Barcellona, ha dimostrato il grande potenziale di questo settore per promuovere e creare milioni di posti di lavoro in tutto il Mediterraneo. A tale riguardo, si stima che il settore digitale e dell’innovazione possa creare oltre 10 milioni di posti di lavoro supplementari entro il 2025.

Tra i principali risultati di questo MedaWeek di Barcellona, l’Associazione delle Camere di Commercio e Industria del Mediterraneo (ASCAME) annuncia la volontà di promuovere la creazione di un fondo per le “Start-up”. Questo farà parte della strategia che mira a promuovere lo spirito imprenditoriale dei giovani laureati, e in particolare tra le donne laureate.

MedaWeek Barcellona sollecita inoltre i nuovi paesi produttori di gas del Mediterraneo orientale a promuovere strategie di cooperazione. Allo stesso modo in cui il commercio di “olio d’oliva” serviva per unire il popolo della regione mediterranea nell’antichità, lo sfruttamento di nuovi giacimenti di gas offshore sulle coste dei paesi mediterranei potrebbe essere un motore fondamentale per lo sviluppo e la crescita economica di l’intera regione. Il gas esistente sui fondali marini del Mediterraneo può aiutare a unire la regione. Le mura non possono essere costruite all’interno del Mar Mediterraneo. La ricchezza e lo sviluppo futuro della regione passa attraverso la cooperazione e l’unione tra tutti i paesi delle due sponde del Mediterraneo.

Inoltre, durante il MedaWeek di Barcellona, sono stati organizzati forum sulla Blue Economy, l’Industria Halal, il Maghreb e sono stati organizzati centinaia di incontri regionali. Va notato che nel quadro di MedaWeek sono stati affrontati molti progetti europei mediterranei, come EBSOMED e Inno Blue Growth, e diverse organizzazioni internazionali come ASCAME, Unione delle confederazioni delle imprese del Mediterraneo (BUSINESSMED), l’Associazione internazionale di alberghi e ristoranti (IHRA) e la Mediterranean Hotels and Restaurants Association (MHRA), hanno tenuto riunioni dei loro dirigenti.

Allo stesso modo, MedaWeek Barcelona fa appello al settore alberghiero in favore del suo sindacato per cercare soluzioni sostenibili per affrontare le grandi sfide presentate dalle nuove imprese nell’economia collaborativa.

Infine, MedaWeek Barcelona nella sua strategia di apertura al mondo come piattaforma economica di riferimento per l’economia regionale mediterranea per l’Europa, l’Africa e l’Asia, è anche proiettata verso il continente americano e annuncia che come risultato dell’accordo firmato tra ASCAME e il Camere di commercio del Brasile, organizzeranno per la prima volta un grande forum economico che riunirà il mondo economico mediterraneo e americano, nella città di San Paolo (Brasile), nel 2020.

“E’ stata una conferenza ricca di spunti e di progettualità” – ha dichiarato Sergio Passariello, CEO del gruppo Euromed-Thesis, che ha partecipato come partner all’iniziativa di ASCAME – “Finalmente una visione chiara di ciò che può veramente rafforzare lo sviluppo dell’area euromed, sia nel settore commerciale che in quello dell’innovazione digitale e tecnologica.”

“Noi come gruppo Euromed-Thesis – precisa Passariello – abbiamo aderito all’iniziativa con grande entusiasmo, in quanto crediamo che la piattaforma di lavoro, messa in campo da ASCAME, possa rappresentare un serio sostegno alle PMI Italiane.”

“Da sempre ci siamo occupati del focus Euromed – conclude Passariello – ed oggi con la partecipazione al Medaweek2018 di Barcellona, abbiamo rafforzato i nostri rapporti con le Camere di Commercio di tutto il mediterraneo.”

Il primo ed unico Food & Leisure Park italiano è pronto per il Natale. Si sono accese  sabato le luci della festa che hanno dato il via al periodo natalizio e che aspettano l’arrivo di Babbo Natale, direttamente dal Polo Nord  accompagnato dalla sua banda di elfi venerdì 7 dicembre alle ore 19.

Ecco il “ Magic Christmas”,  un evento da non perdere, il vero Babbo Natale  ha organizzato la sua fabbrica di giocattoli  all’Edenlandia. Un viaggio nella magia del Natale, allegri  elfi e fatine popoleranno il grande parco cittadino dei divertimenti. Calde luci scintillanti e  canzoni e spettacoli natalizi trasformeranno il Parco nella succursale operativa di Babbo Natale. Per la festa più attesa dell’anno, che accomuna grandi e piccini come fantastici sognatori, Edenlandia  proporrà tanti appuntamenti e grandi sorprese. Il 7 dicembre Babbo Natale farà il suo ingresso all’Edenlandia su di una scintillante carrozza e inviterà i bambini a visitare la sua casa (l’ingresso al parco per quel giorno costerà 2 euro) e a scrivere e ad imbucare la propria letterina.
Un bosco incantato ti condurrà nella casa del barbuto signore, il  più amato da grandi e piccini, dove potrai conoscerlo ed essere  sussurrato  all’orecchio se sei stato buono o cattivo.
Il biglietto per questo viaggio incantato sarà di 5 euro. Edenlandia 2018:  anche i più scettici cambieranno idea, Babbo Natale esiste… e la magia è tornata.

“Sono orgoglioso e soddisfatto – afferma Gianluca Vorzillo, amministratore unico di New Edenlandia Spa-, la magia è davvero tornata. Edenlandia è pronta ad affrontare il suo primo Natale.  Ad appena 5 mesi dalla sua riapertura, il più antico parco d’Europa, ritorna al suo splendore acquisendo anche altre caratteristiche  che lo hanno portato a cambiare il concept iniziale e a rinnovarlo facendogli assumere il titolo del primo ed unico food and leisure park di Italia. Un lavoro fatto  di pazienza e convinzione fa si che per questo Natale, sotto l’albero, napoletani e turisti potessero  trovare la gioia di passare ore di spensieratezza all’interno della nostra oasi felice.”

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