Una storia da raccontare

Markett Movie porterà le stelle del cinema all’Hub, sabato 25 gennaio ore 23:30, con ingresso gratuito entro le 00:30 ed omaggio donna valido entro le 01:30 (Compilando il modulo online – clicca qui >https://www.markett.it/guestlist/) in via Appia a S. Antimo (Na) e farà impazzire il pubblico che ogni week end viaggia a 100 all’ora grazie agli appuntamenti, di grande successo, del Partylines.

Dopo il Golden Globe e prima della 70^ edizione del Festival del Cinema di Berlino e, soprattutto, aspettando la prestigiosissima cerimonia che assegnerà gli Oscar 2020, il MARKETT delle emozioni e sensazioni uniche regalerà al pubblico partenopeo e campano un “party stellare”.

Reduce dall’enorme successo riscosso nelle Marche al Donoma Club, il party culto della night life questa volta farà incontrare i suoi affezionati clubbers con i miti incontrastati della cinematografia.

Performance di attori famosi ed esibizioni live delle icone del grande schermo, che hanno fatto sognare intere generazioni, incontreranno colonne sonore immortali, per una serata da Oscar.

“Questa volta mettiamo in vetrina il pubblico assieme ai miti del cinema, che dopo quelli della cultura pop faranno divertire i clubbers dell’HUB, ormai punto di riferimento del by night partenopeo e campano.

Tante le sorprese per questa serata, ma non dico altro perché…basta partecipare per saperne di più.” – spiega Gio Setola, art director di successo e padre di questo e tanti altri format.

Ad animare la serata sotto le colonne sonore del miglior cinema di sempre saranno in consolle: Mya, Joseph Romano, Andrea Carleo e l’immancabile vocalist: Christian Key

Venerdì 24 gennaio alle ore 21, con replica sabato 25 allo stesso orario e domenica 26 alle ore 18, la grande attrice napoletana Nunzia Schiano sarà in scena al Teatro Sancarluccio di Napoli. Lo spettacolo che la vedrà protagonista è “Femmene” – testi di Myriam Lattanzio e tratti da “Nostra Signora dei friarielli” di Anna Mazza – insieme a Myriam Lattanzio. Francesco Ponzo sarà alla chitarra mentre Roberto Giangrande al contrabbasso. La regia è affidata a Niko Mucci.

Con Fèmmene si entra in una galleria umana, una serie di ritratti femminili, di voci di donne: ognuna di esse rappresenta una tessera di quel mosaico complesso ed affascinante che è l’animo umano femminile. Donne rappresentate nella loro forza e nella loro fragilità insieme. Tableau vivant dove troveranno spazio una mater dolorosa che darà vita ad una nuova Pietà, una ragazza che vive, aldilà della sua condizione femminile, la sensazione di guardare il mondo reale attraverso il finestrino di una metropolitana che, nonostante la fermata, non le consentirà mai di “scendere” nel mondo reale che forse tanto reale non è. Donne violentate nel corpo e nell’anima. E una madre, nume tutelare del focolare domestico che alle prese con i “friarielli”, sorta di totem familiare e allo stesso tempo “tela di Penelope” che non avrà mai fine, affronta i turbamenti dell’equilibrio familiare che le provengono dall’interno. Alla fine omaggio a grandi interpreti e autrici latino-americane (Chavela Vargas, Mercedes Sosa, Violeta Parra, Consuelo Velasquèz).

Sanpasquale, un progetto formato da due spazi all’apparenza diversi e da tanti professionisti all’opera per una mission ambiziosa ma non impossibile: fondersi per rivisitare il concetto di aggregazione, proponendo una combinazione di gusto e divertimento, che ha sede in via Torrebianca, 27 ad Aversa (Ce).

Un mix concepito per dare vita a Officine e Salotto Sanpasquale, uno spazio che propone al pubblico di Aversa, dell’intera provincia casertana e dell’area a nord di Napoli: food, drink, musica, intrattenimento, spettacoli e tanto altro ancora.

 

Officine Sanpasquale offre una selezione di panini preparati con ingredienti di elevata qualità, per regalare a fine pasto una sensazione di appagante beatitudine.

Officine è lo spazio del progetto Sanapasquale dedicato esclusivamente al food e può contare su un menù innovativo e davvero gustoso.

Patate fritte di ogni genere, a cui è possibile aggiungere fonduta, tra cui spiccano le Pulled Pork alla provola, antipasti che spaziano dalla tradizione: polpetta fritta, con maionese al lime e pepe rosa all’innovazione culinaria: croquette di patata viola servita con Jamón serrano stagionato 14 mesi.

E poi i panini, che fondono sacro e profano con un solo obiettivo: lasciare il palato di chi li assapora intriso di un gusto assoluto e anche “divino” e “peccaminoso” allo stesso tempo.

Beato, Santo, Sacro, Peccato, Laico, Mistico, Pure e Vizio aspettano solo di essere assaporati con tanto gusto.

Salotto Sanpasquale, invece è lo spazio dedicato a chi santifica le unioni e le relazioni umane, venera la musica e consacra i cocktail.

Innumerevoli saranno gli eventi organizzati all’interno della parte sottostante ad Officine, un Salotto che aspetta solo di essere vissuto come l’eden del sano divertimento.

Uno spazio concepito per mangiare e bere e un altro concepito per divertirsi, ballare e per regalare momenti unici a chi lo sceglie come location per eventi e feste private.

Due cuori che battono in un’unica anima: Officine e Salotto Sanpasquale.

Un progetto che costruisce sapori e professa il divertimento come una religione.

“Siamo pronti a costruire sapori, serate e tanto sano divertimento/intrattenimento.”- afferma lo staff di Officine e Salotto Sanpasquale.

 

 

Markett il party rivelazione della night life che celebra i miti della cultura pop internazionale per la prima volta in esclusiva è pronto a stupire il pubblico dell’HUB a Capodanno, martedì 31 dicembre 2020 dalle ore 00:00 alle 06:00 in via Appia a S. Antimo, per dare il benvenuto al 2020 nel miglior modo possibile.

L’evento culto del by night italiano accenderà ancora una volta le vetrine del club grazie ad uno show rinnovato, reduce dall’incredibile successo ottenuto nella tappa marchigiana.

“Il successo che lo show ha ottenuto nelle Marche è stato incredibile, segno che questo party non smette di rendere il pubblico sempre più protagonista! Per questo abbiamo deciso di festeggiare il nuovo anno mettendoci ancora in vetrina, per dimenticare il passato e vivere un futuro ricco di gioia, emozioni e sano divertimento”- spiega Gio Setola, l’art director che ha concepito il format.

A dare un valore aggiunto al party sarà la location: Hub, non un semplice club ma uno spazio di interazione e interconnessione tra la dimensione digitale e quella reale: una vera e propria capsula ricca di “connessioni umane” e non virtuali.

Un luogo in cui le percezioni prendono vita e in cui tutti i sensi sono stimolati. Un centro dove la musica diventa emozione e prende energia dai numerosi mondi che la night life può creare.

 

 

Markett ha inaugurato qualche mese fa il suo Winter Tuor che è partito da Napoli alla volta di numerose città italiane.

La nuova stagione prevede un party più spettacolare, più esclusivo e più divertente di prima, ma con l’immancabile obiettivo: animare i clubbers mettendoli in vetrina e rendendoli assoluti protagonisti del party.

Lo show che celebra i miti della cultura pop internazionale grazie a musica e sano divertimento aspetta il pubblico per festeggiare l’inizio di un nuovo anno, che sarà ricco di successi per chi deciderà di mettersi in vetrina per dimenticare il passato e vivere un futuro da protagonista assoluto.

 Da associazione non riconosciuta a società di mutuo soccorso. Grazie al voto favorevole dei delegati Casagit, riuniti in occasione dell’81/a assemblea nazionale (Roma, 11-12 dicembre), la Cassa dei giornalisti -annuncia una nota  dello stesso ente – si trasforma e guarda al mercato: è nata la Società Nazionale di Mutuo Soccorso Casagit Salute. L’assemblea ha approvato con 70 voti favorevoli e un solo astenuto lo Statuto, l’atto pubblico di trasformazione e il regolamento elettorale della nuova società.   “Quello di oggi è un passaggio storico per la Casagit. La trasformazione rilancia la sua azione e consente di tutelare meglio e più a lungo la popolazione che l’ha creata nel 1974 e mantenuta efficiente nei suoi valori fondanti in tutti questi anni”, commenta Daniele Cerrato, presidente Casagit. “Siamo al culmine di un lavoro intenso e collettivo fatto con passione e professionalità. Eppure siamo all’inizio di un percorso di crescita e consolidamento, non alla fine. Continueremo ad assistere i colleghi giornalisti come abbiamo sempre fatto, ma abbiamo la possibilità di guardare fuori per portare dentro .Così dai giornalisti nasce una mutua per tutti”, conclude Cerrato.   Il voto positivo e unito dell’Assemblea costituisce l’atto conclusivo di un lungo processo di cambiamento che, dopo 45 annidi vita come associazione non riconosciuta, permette ora di introdurre importanti novità. Innanzi tutto – spiega la nota -lo status di persona giuridica e la possibilità di offrire assistenza sanitaria anche a popolazioni diverse dai giornalisti: gruppi di professionisti, dipendenti di aziende e singoli individui. La trasformazione avrà efficacia giuridica a partire dal 1 gennaio 2020, data a partire dalla quale la Mutua Casagit Salute potrà stipulare convenzioni con altri fondi, mutue e casse. I primi 6 mesi del prossimo anno saranno utilizzati per adeguare regolamenti e piani sanitari alle nuove esigenze e prospettive.   La società nazionale di mutuo soccorso è lo strumento che permetterà a Casagit di entrare nell’ampio mercato del welfare sanitario nazionale, dandole stabilità duratura nel tempo -conclude la nota – e mettendo a frutto una lunga storia fatta di solidarietà ed esperienza, ora a disposizione anche di altre categorie produttive e dei singoli cittadini.
A rappresentare la Campania Marisa La Penna consigliera d’amministrazione, il Fiduciario Enrico Scapaticci, delegato Umberto Nardacchione e Mario Zaccaria Presidente sindaci e il funzionario casagit Mauro Fellico

È nata l’associazione Amici della Fondazione Banco di Napoli. A presiederla il magistrato Alfredo Guardiano. Tra i soci fondatori figurano liberi professionisti, professori universitari ed esponenti del mondo imprenditoriale. In programma numerose iniziative finalizzate alla promozione culturale del territorio e alla valorizzazione dell’archivio storico della Fondazione Banco di Napoli.

Secondo statuto, l’associazione opera per il perseguimento – senza scopo di lucro – di finalità culturali, civiche, solidaristiche e di utilità sociale, a sostegno e in coordinamento con le attività della Fondazione Banco di Napoli, finalizzate all’attivazione di processi generativi nelle comunità di riferimento, alla divulgazione di rilevanti contenuti culturali, storici, artistici, giuridici e scientifici, alla solidarietà sociale, alla sperimentazione culturale nonché all’innovazione sociale.

“Occorre lavorare alla ricostruzione di una prospettiva di senso per la nostra comunità attraverso la diffusione di un sapere non meramente accademico, ma fortemente proteso a cogliere e a sviluppare le istanze di rinnovamento che agitano la società. Un percorso di ricostituzione della communitas, incentrato sulla riappropriazione di significato parole-chiave come Diritto, Giustizia, Economia, Politica, Morale, Cultura, Legalità, Ambiente, Solidarietà in grado di attuare in concreto i principi della Società aperta”, ha spiegato il presidente Guardiano.

Villa Literno è pronta ad accogliere il suo Carnevale che quest’anno durerà ben 5 giorni: sabato 15 e domenica 16 febbraio e sabato 22 e domenica 23 febbraio con grande serata finale prevista per martedì grasso 25 febbraio 2020.

Una manifestazione che negli anni è cresciuta a livello esponenziale, fino a diventare un Carnevale di caratura nazionale, alla stregua di quello di Viareggio.

Un evento che fonde tradizioni, storia e cultura locale e che accende l’entusiasmo dei cittadini dei rioni che ogni anno gareggiano sfilando con i propri carri tra le strade della città.

L’edizione 2020 ha in programma molte novità, che saranno svelate a breve, anche se Orlando Zaccariello presidente associazione “Carnevale di Villa Literno”, ente organizzatore dell’evento, ha rilasciato qualche anticipazione.

Zaccariello ha anche raccontato il suo personale percorso all’interno della realtà sociale che dà vita a questa grandissima manifestazione: “Sin da giovanissimo l’impegno nei confronti della mia città natale: Villa Literno è stato appassionato e costante- afferma il presidente dell’associazione che organizza l’evento-  ricordo che la prima occasione si presentò durante la mia esperienza alla guida del forum dei giovani cittadino. L’idea fu subito quella di dare una forma nuova al mio impegno all’interno del carnevale liternese. Infatti, durante quel periodo la manifestazione attraversava un complesso percorso di trasformazione, che ne minacciava addirittura la sopravvivenza. E fu così che, spinto dalla consapevolezza che questa tradizione per la nostra comunità rappresentasse molto di più di un semplice appuntamento con il divertimento e la frivolezza, decisi di candidarmi alla guida dell’associazione che organizzava la manifestazione. Non potevo infatti rassegnarmi all’idea che Villa Literno perdesse in un sol colpo un fondamentale presidio di cultura e legalità, nonché un impareggiabile attrattore turistico che poteva e doveva trasformarsi in un volano per l’economia cittadina.

L’inizio di questa nuova avventura- continua Orlando Zaccariello– a capo dell’associazione “Carnevale di Villa Literno”, è stato contraddistinto dalla ferrea volontà della rinnovata compagine associativa di profondere ogni tipo di sforzo per rilanciare l’immagine dell’evento a livello nazionale, e assicurare allo stesso un’autonomia economica capace di prescindere dal finanziamento pubblico Entrambi gli obiettivi sono stati raggiunti nel giro di due anni, infatti il carnevale di Villa Literno nel 2017 viene riconosciuto come carnevale storico di rilevanza nazionale dal ministero dei beni culturali e nello stesso periodo la crescita esponenziale delle partnership commerciali unitamente all’introduzione del biglietto d’ingresso assicurano una stabilità patrimoniale alla manifestazione, che riesce così a raggiungere anche il record di 30.000 presenze nell’edizione del 2019. Per il 2020 stiamo lavorando all’introduzione di due nuovi corsi mascherati, portando così in totale a 5 le giornate della manifestazione, ed anche ad altre novità che sveleremo durante i prossimi mesi. Non mi resta che augurare un buon lavoro ai mille e più volontari dei gruppi di lavoro rionali- conclude poi il presidente– che già da settembre si stanno adoperando per le elaborazioni di carri, vestiti, scenografie e spettacoli. Invito gli appassionati del carnevale di Villa Literno a vivere con noi a febbraio 5 giorni di pura magia!”

Anche per questo Natale Emergency trasforma l’affannosa ricerca del regalo perfetto nell’occasione per compiere un gesto di pace e di fratellanza, contribuendo a garantire le cure alle vittime della guerra e della povertà.

Napoli, come in altre 14 città italiane, la ong fondata da Gino Strada riapre lo “Spazio Natale”, un temporary store nel quale sarà possibile acquistare accessori e capi d’abbigliamento, libri e giocattoli, gadget e articoli di cancelleria. Tutto rigorosamente in chiave solidale.

 

IN VIA MEDINA

Lo Spazio Natale partenopeo, che ha aperto i battenti ieri, sabato 30 novembre, è un luogo accogliente nel quale il visitatore potrà non solo intrattenersi, facendosi consigliare dai volontari per il proprio regalo natalizio “fatto per bene”, ma anche esplorare, grazie ai visori a 360 gradi, alcuni dei luoghi in cui Emergency opera.

Lo Spazio Natale allestito a Palazzo Fondi resterà aperto dalle 10 alle 20 (orario continuato) fino al 24 dicembre (per la vigilia, la chiusura sarà anticipata alle 13.30).

 

IL MONDO IN UNA STANZA

Nel negozio di via Medina, gli scaffali restituiscono la varietà e la bellezza del mondo, con proposte provenienti da Afghanistan, Iraq, Cina, Ecuador, India, Indonesia, Marocco, Nepal, Pakistan, Perù, Senegal, Sri Lanka, Thailandia e da diverse regioni d’Italia. Sono circa 650, infatti, le aziende italiane che hanno donato i loro prodotti: cose buone e genuine, da condividere con amici e parenti. Tra queste, il “Panettone fatto per Bene”, realizzato in collaborazione con Le Tre Marie in occasione dei 25 anni di Emergency, i manufatti di Sulaimaniya, gli orsetti di Bamiyan e i bracciali di alluminio riciclato da ordigni bellici del Laos. Curiosando, si potranno incontrare tante storie attraverso oggetti utili e sostenibili provenienti dall’economia carceraria o dalle filiere solidali: biscotti, cioccolate, tisane, torroni, croccanti, o derivati dal riuso o riciclo, come le pochette ricavate dal riutilizzo delle nostre magliette e i gadget marchiati Emergency. Tra questi ultimi, la matita che fiorisce grazie a semi misti di erbe e fiori, la borraccia d’acciaio eco-friendly, il porta-pranzo fatto per metà in fibra di bambù e altro ancora. Come ormai da tradizione, non mancheranno gli oggetti realizzati grazie alla creatività delle nostre volontarie del gruppo Handmade.

 

PRODOTTI CAMPANI

Anche la Campania solidale, però ha voluto dare il proprio contributo: l’azienda Grania di Castello di Cisterna (Napoli) ha messo a disposizione la propria pasta “Gemme del Vesuvio”, mentre hanno donato i loro vini l’azienda vitivinicola Di Costanzo di Pastorano (Caserta) e la Società agricola Quintodecimo di Mirabella Eclano, in provincia di Avellino.

Sono doni, quelli proposti da Emergency, che valgono per tre: dietro a molti oggetti, infatti, si nascondono storie emozionanti. «Chi sceglie di comprare nello Spazio Natale fa un regalo non solo a chi lo riceverà, ma anche a qualcuno che non vede e, prima ancora, a se stesso, sapendo di aver fatto la cosa giusta», sottolinea Peppino Fiordelisi, che coordina in Campania le attività dell’associazione. Del resto, negli intenti della ong, che qui segna una presenza significativa accanto ai più deboli con gli ambulatori di Castel Volturno e Ponticellil’obiettivo dei negozi natalizi è duplice: accanto al sostegno alle attività umanitarie, c’è la promozione di una cultura di solidarietà e rispetto dei diritti umani.

 

CURE ALLE VITTIME DI GUERRA

Il ricavato degli Spazi Natale sarà destinato agli ospedali di Emergency in Afghanistan e in Iraq, dove, nonostante i rischi quotidiani, l’organizzazione continua ad offrire prestazioni mediche gratuite e di elevata qualità. Da luglio a settembre del 2019, un numero senza precedenti di vittime civili è stato ferito o ucciso in Afghanistan (1.174 morti e 3.139 feriti), mentre il nord dell’Iraq, a causa dei recenti conflitti nei territori limitrofi, è di nuovo in grave difficoltà. Presente in Afghanistan dal 1999Emergency ha curato oltre 6 milioni di persone negli ospedali di Kabul e Lashkar-gah, nel Centro di maternità di Anabah e nei posti di primo soccorso. In Iraq, invece, Emergency ha curato oltre 950.000 persone nei campi profughi del Kurdistan iracheno e nel Centro di riabilitazione e reintegrazione sociale di Sulaimaniya.

Partylines questo week end regala al pubblico dell’Hub il ritorno a Napoli del party rivelazione della night life italiana: Markett.

L’appuntamento è per sabato 30 novembre 2019 ore 23:30 in via Appia a S. Antimo (Na) con ingresso gratuito valido entro le 00:30.

“Tante le novità per questa nuova stagione: non solo performance in vetrina ma anche in consolle, grazie a personaggi e attori che interpreteranno le icone della musica pop e…basta partecipare per saperne di più.” – spiega Giovanni Setola, art director di successo e padre di questo e tanti altri format che hanno fatto impazzire il pubblico del by night.

Un format di estremo successo che ha acceso le vetrine delle città più importanti del Paese, con uno show rinnovato che grazie alla sua nuova location: Hub avrà un notevole valore aggiunto.

Markett: new opening, new location, new Winter Tour

Un nuovo opening che abbraccerà nuove location in tutta Italia e che darà il via a nuovo Winter Tour, che partirà da Napoli per estendersi a macchia d’olio.

Uno show che sarà più spettacolare, più esclusivo e più divertente di prima e che animerà i clubbers di molte città italiane, facendo divertire il pubblico mettendolo in vetrina e rendendolo assoluto protagonista.

Ad animare la serata con ottima musica saranno in consolle: Mya, Joseph Romano, Discorama e il vocalist: Christian Key

Lo show che celebra i miti della cultura pop internazionale grazie a musica e sano divertimento aspetta il suo pubblico questo week end all’Hub.

Torna puntuale il lunario «Fashion&Food» che come ogni anno ammalia il playground della moda partenopea e l’alta eno-gastronomia campana. Edizione 2020 declinata con l’arte contemporanea e intitolata “ArtiStatus” (lo stato dell’arte): un percorso lungo il lavoro di alcuni giovani e noti esponenti dei movimenti estetici e artistici italiani insieme a chef napoletani e le loro pietanze. Sei bimestri, sei ensamble cuoco-artista: ovvero sei eminenti autori nostrani che hanno ispirato con una forte impronta identitaria il ritratto di altrettanti cuochi anch’essi d’istanza nella nostra regione.

Questi i cucinieri testimoni del loro mestiere negli abiti dei grandi sarti all’ombra del Vesuvio: Amelia Falco da Caiazzo in Eles Couture azzurro polvere, Alois Vanlangenaeker a Positano in sportswear SartorioGino Sorbillo ai Tribunali in un elegante sportivo AttoliniAngelo Carannante da Capo Miseno in gessato IsaiaMario Di Costanzo dal Centro Storico in camicia e bretelle Gino Cimmino e l’ischitano Francesco Agnese in dandy look di Rubinacci. Pose austere ed essenziali, luci teatrali e sguardi solenni vengono contaminati con opere e suggestioni reali e virtuali dai sei rispettivi artisti. E proprio con questi ultimi sono ambientate le relative pietanze: Diego Cibelli in un costume di Dario BianculloSergio Fermariello in smoking e camicia Gianni Versace (dalla collezione privata di Antonio Caravano), Roxy In The Box in black rock Psico ParisPerino & Vele con le variopinte comicie in lino di Livio De SimoneMariangela Levita in seta e taffetà soirèe di Segreti Jorit Agoch nel suo work outfit. Al diametro opposto dei primi protagonisti, per loro sei i look sono trasversali o informali, i ritratti ironici e irriverenti, le pietanze singolarmente ispirate ai diversi mood artistici.

Tutto è redatto da Salvio Parisi, art director e fotografo del progetto con Simone Marigliano, nell’affascinante Made in Cloister, il chiostro cinquecentesco attiguo alla chiesa di Santa Caterina a Formiello in pieno Centro Storico di Napoli, tra sito rinascimentale e archeologia industriale, spazio espositivo e progetto architettonico. Di Diego Cibelli una cornucopia in ceramica dai laboratori di Capodimonte è il placement nel ritratto di Amelia Falco, mentre il segno di Fermariello con l’inconfondibile guerriero e la lancia reiterati campeggia nella foto di Vanlangenaeker. Le celebri affiches tra provocazione pop e urban tag di Roxy In The Box sono con Maradona e San Gennaro accanto a Gino Sorbillo. Con forme morbide in cartapesta, ferro e vetroresina Perino & Vele parlano di ambiente, ricerca e impegno sociale: la loro opera con Angelo Carannante è «Nonsolorock». Mariangela Levita crea installazioni di grandi dimensioni e site specific, grafiche e tinte energiche: «bloom» è il multicolor per Mario Di Costanzo. Jorit Agoch ovvero la street art come provocazione, racconto e denuncia: «human tribe» è il suo noto tratto guerriero rosso carminio sul volto di Francesco Agnese.

Lo styling è affidato ai gioielli di Alessandra Libonati coi guanti luxury di Istorique, le scarpe di Ernesto Esposito o De Cristofaro e le preziose borse di Angela, mentre il design ai divani Dorelan, i complementi marmorei di Pecorella o le estrose mise en place e posate Mepra. Il gourmet vanta la pasta Gerardo Di Nola coi i pomodori dop Corbarì, Dama e Così Com’è, il premiato olio Torretta coi caseari La Perla del Mediterraneo, le celebri farine Caputo per pizza o pasticceria coi cereali Chirico e i taralli di Leopoldo. I calici di vino sono dei campani e siculi Astroni, Mandrarossa, Torelle, Dubl o Diana, la birra artigianale è Kbirr, il caffè Bras e i liquori ‘E Curti, Alma De Lux o Dianara.

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