Una storia da raccontare

1979-2019: Solopizza, storico brand e ambasciatore della pizza napoletana, festeggia i suoi primi 40 anni con un nuovo look sempre condito di tradizione.

Nuovo locale, nuove pizze firmate dal maestro pizzaiolo Ciro Buonomo, nuovo menù trattoria. Un pezzo di storia di Napoli fatto di ingredienti genuini, passione, tradizione e accoglienza. E la pizzeria di via Medina 55 per celebrare il traguardo dei 40 anni di successi si è fatta più bella: restyling del logo, nuovi colori blu e giallo e soprattutto nuove pizze accanto a quella “a ruota di carro” e a quelle della tradizione, dove spicca la “Solopizza 40” con mozzarella di bufala, pomodorini gialli e rossi, provolone del Monaco, basilico fresco e un servizio di trattoria e friggitoria. Alla fine degli anni ’70 c’erano undici locali Solopizza sparsi in tutta Italia: quattro a Napoli (in corso Vittorio Emanuele, via Manzoni, via Luca Giodano e via Medina), tre a Milano, uno a Ischia, uno a Cagliari, uno a Roma e uno a Sorrento. Il primo maestro pizzaiolo del marchio Solopizza è stato Mario Abate, a cui sono seguiti: Francesco Uccello (‘0 re), Massimo Esposito (Puffetto), Andrea Castiglione, Alfredo Capoccelli, Claudio Santella, Carmine Magistri (Cammello), Salvatore De Angelis (Zombino) e Gaetano Genovesi. Nomi che hanno fatto la storia della pizza napoletana e che hanno contribuito a creare l’arte del pizzaiolo diventata patrimonio Unesco. Oggi, l’erede di questi grandi pizzaioli, che lavora nella sede storica di via Medina, è Ciro Buonomo. “Scelgo con cura gli ingredienti uno a uno – spiega Buonomo, 52 anni, che ha iniziato a 13 anni accanto al padre a impastare e infornare – e gioco tutto sul bilanciamento di sapori semplici: mozzarella di bufala, pomodoro fresco, olio e basilico. Una delle mie pizze preferite è infatti la Marinara, con la passata di pomodoro fatta in casa e l’origano fresco. Più è semplice una pizza e più ci vuole maestria per renderla unica. La nostra pizza è quella tradizionale a ‘ruota di carro’, come la chiamava mio padre, una pizza sottile e friabile, con una lievitazione di 48 ore”.

Tradizione e innovazione. Sfogliando il menù ecco che fanno capolino anche pizze complesse e corpose, come la 12 gusti, che il cliente può scegliere uno a uno o “La profumata”, una margherita con rucola cotta, specialità della casa o ancora la “Merenna napoletana” ripiena di provolone del Monaco, mozzarella e speck. Tra le pizze più gettonate la “Don Alfonso” con pomodoro, provola, chiodini e salsiccia, dedicata ad Alfonso Focaccio, anima del locale da 40 anni. “Una delle pizze intramontabili è anche la pizza a farfalla – spiega il direttore di sala Rocco Petrone – una pizza ripiena, che nei quattro angoli nasconde un cuore dolce amaro di friarielli e uno piccante di salsiccia e ricotta, al centro pomodorini e mozzarella, con una fetta di prosciutto per dare sapore ad ogni morso”. Ad affiancare Buonomo nella nuova Solopizza, ai fornelli c’è il cuoco Francesco Sarnelli, 50 anni, che propone una cucina napoletana come quella fatta in casa: gnocchi alla sorrentina, paccheri con il ragù, rigatoni alla siciliana. Imperdibile il “cuoppo” di frittura all’italiana bollente, croccante e profumatissimo. La storia si rinnova nella pizzeria di Via Medina: Solopizza è un nome e un punto di riferimento per tutti i napoletani, per i turisti che arrivano al porto, per i giovani della movida, per chi lavora nella City e in particolare per quella generazione che è stata adolescente negli anni ’80-’90, che usciva per la prima volta a mangiare la pizza da sola con i compagni di classe.

Tornano a Napoli due amatissimi Djs Internazionali Sunnery James & Ryan Marciano.  Ospiti di festival importanti quali Tomorrowland, Ultra Music Festival, Electric Daisy Carnival (EDC) e Creamfields, resident quest’estate all’ Hï Ibiza di Ibiza, il duo olandese sa alternare nei propri set house, tribal, techno, electro e un pizzico di sound latino. Il portentoso duo è conosciuto in tutto il mondo per l’irresistibile sexy vibe e la grande energia.

Imponente anche la loro discografia: vantano release per etichette quali Size, Mixmash, Spinnin’ Records, Musical Freedom e soprattutto Armada, per la quale hanno appena inciso l’EP “Affective”. Reduci dagli ultimi successi come: Born Again (Babylonia), Coffee Shop, In My Mind che rendono il loro live set unico nel genere. Dopo aver dominato le piste da ballo di tutto il mondo sono ansiosi di portare ancora una volta i loro travolgenti suoni a Napoli.

L’evento che li vedrà protagonisti indiscussi si svolgerà sabato 16 febbraio 2019 al Club Partenopeo alle ore 23:00. Club che sta confermando le aspettative con format di successo del nuovo sabato sera e artisti di calibro internazionale, con l’obiettivo di rappresentare un assoluto punto di riferimento della night life per i clubbers di Napoli e dell’intera Campania.

Grazie alla gestione di un team di organizzatori leader nel settore insieme alla direzione artistica di Giovanni Setola.

L’attuale Amministrazione Provinciale di Caserta, guidata dal Presidente Giorgio Magliocca, riconosce un ruolo fondamentale alla cultura nella costruzione di un’identità collettiva, imprescindibile prerogativa di una società civile fondata su valori comuni e proiettata verso una crescita reale e feconda. Con tali presupposti fin dal suo primo insediamento ha inteso sostenere la crescita dei Luoghi della Cultura disseminati sul territorio provinciale, istituendo l’apposita delega alla cultura, assegnata al consigliere dott. Luigi De Cristofaro e incrementare le attività del Museo Provinciale Campano di Capua, guidato dal direttore Mario Cesarano.

Il prestigioso Istituto, che si avvia a celebrare i suoi 150 di vita, nell’autunno 2018 ha concluso un importante intervento di restauro e valorizzazione di un vaso di marmo proveniente da una villa dell’antica Capua romana, grazie al progetto “Il Ritorno di Dioniso” cofinanziato con fondi della Provincia di Caserta e della Regione Campania (Direzione Generale 12 – U.O.D. 1-Promozione e Valorizzazione di Musei e Biblioteche).

Il vaso reca una meravigliosa decorazione di scene tratte dai riti celebrati in onore del dio Dioniso, passato alla storia come il dio del vino, dell’ebbrezza delle donne e del sovvertimento di ogni regola.

Il cantiere di restauro è stato aperto  alle scuole di ogni ordine e grado e accompagnato da attività didattiche  finalizzate alla conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale del Museo Provinciale Campano.

Oggi a Capua, presso il Museo Provinciale Campano in via Roma le modelle con gli abiti realizzati da Ufficio Stile di Giovanna Panico, su passi di danza accompagneranno i presenti alla scoperta del vaso restaurato, esposto per la prima volta dopo decenni in una sala del museo in una vetrina realizzata apposta per renderne la migliore fruizione al pubblico. A tutti sarà raccontata la vera storia di Dioniso e offerto un calice del vino, dono che egli fece agli uomini, offerto dall’azienda Genti delle Alture.

 

 

Calato il sipario sulla terza edizione di “Favole di Luce” a Gaeta, il Comune è già pronto per festeggiare il Carnevale con i carri allegorici dal 25 febbraio. Il parere è unanime e concorde nell’affermare che le luminarie hanno riscosso un ampio consenso di pubblico rafforzando nel contempo l’immagine di Gaeta quale meta turistica da vivere e visitare ogni mese dell’anno. I dati acquisiti dagli uffici comunali confermano che “Favole di Luce” dal 3 novembre 2018 al 20 gennaio 2019 ha richiamato in città 500mila persone  provenienti da ogni parte d’Italia, oltre mille bus provenienti in particolar modo dalla Toscana, Liguria, Emilia Romagna, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, così come, in questo periodo, è stata accertata la presenza di tanti turisti stranieri! “Un consenso che va al di là di ogni più rosea previsione –commenta il Sindaco Cosmo Mitrano – Gaeta si è mostrata pronta ad accogliere tantissimi turisti che attratti dallo spettacolo delle luminarie hanno potuto visitare la nostra città anche nel periodo invernale. Grandi aspettative  – prosegue Mitrano – erano state riposte in questa terza edizione. Possiamo ritenerci soddisfatti poiché in circa tre mesi a Gaeta siamo riusciti grazie al lavoro di un affiatato gruppo che ringrazio vivamente, ad organizzare eventi nell’evento: abbiamo arricchito le installazioni luminose, predisposto un calendario con spettacoli per grandi e piccini con la presenza di artisti ed associazioni del territorio, richiamando l’attenzione ed il sostegno di Partner Istituzionali, coinvolgendo gli Istituti Scolastici e catturando l’attenzione di Sponsor che hanno creduto nel nostro progetto di destagionalizzazione turistica”.

Una terza edizione che sarà ricordata anche per il gran finale: “Sculture e Fornelli” dal 12 al 20 gennaio. “Abbiamo assistito – prosegue Mitrano – a ben due campionati di sculture di ghiaccio: quello italiano ed il World Ice Art Championship Città di Gaeta, giunto alla sua seconda edizione. Eventi davvero unici e singolari, considerata la location praticamente in riva al mare e che hanno consentito di far conoscere ulteriormente Gaeta in tutto il mondo anche grazie alla presenza in città di ben 12 artisti provenienti da 10 nazioni: Giappone, Russia, Canada, USA, Belgio, Malesia, Repubblica Ceca, Svezia, Norvegia e Finlandia! Così come altrettanto suggestiva la kermesse culinaria “Gli occhi del gusto” che ha visto confrontarsi studenti degli istituti alberghieri italiani con professionisti del settore presenti in città”.

La cerimonia di premiazione del campionato mondiale sculture di ghiaccio si è svolta domenica 20 gennaio coincidendo con la chiusura di “Favole di Luce”. A salire sul podio: primo classificato Vitaly Lednev, Russia; a seguire Junichi Nakamura, Giappone e l’italiano Marco Torrisi. Al termine dell’evento il Sindaco Mitrano ha dato appuntamento alla quarta edizione di “Favole di Luce”: il 3 novembre 2019.

“Con Favole di Luce – conclude il primo cittadino – abbiamo intrapreso un  percorso di crescita riempiendo di contenuti una parola, destagionalizzazione turistica, che prende forma e sostanza attraverso una seria programmazione politica. Abbiamo coinvolto tutte quelle realtà e persone che concretamente e con grande passione ed abnegazione hanno sposato questo nostro progetto”. “Abbiamo messo in campo – commenta l’Assessore al Turismo Angelo Magliozzi – una grande macchina organizzativa per far vivere al meglio a turisti e non la città con una veste invernale di particolare suggestione, promuovendo il suo ricco patrimonio storico, artistico, paesaggistico ed enogastronomico in uno scenario spettacolare. “Favole di Luce” rappresenta ancora una volta una sana boccata d’ossigeno per l’economia locale, un volano per lo sviluppo economico non solo della nostra città con un importante indotto per tutto il comprensorio”.

A Faicchio, piccolo borgo dell’entroterra campano, è nata l’Azienda Agricola Zacà. “Coltiviamo cannabis sativa nel modo più naturale possibile: seguendo i canoni dell’agricoltura sinergica”, spiega Gianluca che nel marzo 2018 insieme alla sua compagna ha dato vita a questo progetto nel beneventano. “Abbiamo iniziato a parlarne tra fine febbraio e inizio marzo, mettendo sempre al centro del discorso il rispetto per l’ambiente e l’amore per il territorio sul quale siamo cresciuti. La coltivazione della pianta di canapa, infatti, speriamo sia solo l’inizio. Il tutto rientra in una cornice più ampia, che vede la nostra azienda anche come luogo di informazione, aggregazione e condivisione sociale. Questo project racchiude la nostra idea di Canapa Utile e la nostra mission aziendale, che mira ad un tipo di agricoltura “umana” e sostenibile come punto di partenza per la valorizzazione territoriale e culturale di questi luoghi. Non a caso stiamo organizzando in occasione della semina 2019, il “Piantiamola day”. Riprendendo i terreni di Nonno Carmine, questa giovane coppia si è lasciata alle spalle due lauree e tanti viaggi, per ritrovarsi nella semplicità di quello che già possedevano: la passione per il territorio e l’amore per la genuinità delle piccole cose “Produciamo e commercializziamo solo le nostre infiorescenze, senza semi e interamente lavorate a mano” –  continua Sara –  “Seguiamo personalmente ogni singola pianta, dalla semina alla concia. E così vogliamo continuare: quando qualcuno decide di acquistare un nostro prodotto, ci piace l’idea che questo riesca ad esprimere tutto l’impegno che c’è dietro. Coltivare secondo i metodi dell’agricoltura sinergica non è per nulla facile, ma ci permette di offrire ai nostri clienti quella stessa naturalità che noi stessi ricerchiamo quotidianamente. Anche il nostro shop online rispecchia quest’idea: non vogliamo essere un’azienda qualunque, che vende semplicemente un prodotto. Vogliamo creare un legame tra la nostra terra e chi decide di darci fiducia”.

Il 27 dicembre in piazza 2 marzo a Pozzuoli grande show di Emme projectintitolato ‘Lighters’. Un incredibile mix di esibizioni differenti verranno portate in scena: le migliori performance si alterneranno a scene corali ed a sontuosi effetti speciali. Non mancheranno acrobazie, danze, trampolieri, fuoco, fiamme e scintille. Sarà un viaggio interiore alla ricerca di sé stessi, attraverso la riscoperta del corpo e delle sue straordinarie capacità. Appuntamento alle 18.30.

Guarda il video:

 

Chiesa di San Gennaro a Pozzuoli gremita ieri sera per un grande ritorno. Lino Cannavacciuolo è tornato a suonare nella sua Pozzuoli incantando i presenti con la musica passionale che lo contraddistingue da sempre. Il violinista e compositore puteolano h aproposto il suo storico repertorio insieme a brani inediti, accompagnato da una band d’eccezione. Per l’occasione si sono esibiti in chiesa con lui Francesco Lettieri (piano), Umberto Lepore (contrabasso) e i Brigan, gruppo di musicisti polistrumentisti composto da Francesco De Cristofaro, Gabriele Tinto e Ivan Del Vecchio. Un appuntamento speciale che si inserisce nell’ambito dell’articolato cartellone di eventi natalizi allestito dall’Amministrazione comunale dall’Immacolata all’Epifania che vedrà il suo momento clou a Capodanno con il trio Flo-Le Vibrazioni-Luché.

Concerti, animazioni, laboratori per bambini, incontriculturali: questo e tanto altro prevede il cartellone degli eventi natalizi a Pozzuoli. Il concerto jazz in piazza della Repubblica del coro ‘Dammi il La Project’, nel giorno dell’Immacolata, è stato il primo momento di una lunga storia che si si concluderà il 6 gennaio con la Befana dei piccoli a Monterusciello. In mezzo concerti, animazioni di artisti di strada, esibizioni di danze acrobatiche o in verticale, con videomapping ed effetti speciali. Poi l’evento clou, come ogni anno: il Concerto di Capodanno al porto, che quest’anno vede sul palco un gruppo nazionale di fama come Le Vibrazioni, il rapper che piace ai giovani Luché e Flo con la sua voce soace. “Oltre venti proposte per un calendario che intende mostrare, attraverso eventi musicali, di intrattenimento o culturali, la ricchezza di un territorio ospitale e ricco di spunti di storia – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Maria Teresa Moccia di Fraia -. Pozzuoli non è solo ristorazione e drink: si potrà ascoltare buona musica o passeggiare per le stradine del borgo marinaro, facendo shopping sotto le luminarie. Le iniziative sono modulate per un pubblico eterogeneo, senza tralasciare la promozione di monumenti e percorsi d’arte che ospiteranno molti degli eventi in cartellone”. Tanta la musica proposta: dal sabato in Cattedrale con i concerti di ensemble e cori, fino al concerto del duo di violoncelli ad Arco Felice nella chiesa di San Luca (20). Da segnalare il ritorno di Lino Cannavacciuolo che dedica alla sua città un concerto speciale (17 dicembre).

Markett questa settimana sarà Popstar, grazie alla migliore selezione musicale pop, dance e hip hop di sempre che farà ballare divertite il pubblico del Club Partenopeo Sabato 08 dicembre ore 23:00.

Le vetrine di Markett si riaccendono al Club di Coroglio attraverso una colonna sonora che celebra personaggi così popolari da far ballare generazioni intere.

Una musica che ha fatto sognare per anni il pubblico, star così popolari da essere nelle camere di tanti ragazzi, grazie agli storici “poster”, riviste che raccontavano gli idoli della musica mondiale.

Questo e altro ancora, raccontato dai personaggi nelle vetrine di Markett.

La migliore selezione Pop, Dance e Hip Hop di sempre grazie ai djs: Caiano

Mya, Joseph Romano e alla voce di Christian Key.

“Gaeta nel 2019 sarà protagonista anche nel campo del turismo crocieristico”. Manifesta soddisfazione ed entusiasmo il sindaco Cosmo Mitrano nel comunicare che ad oggi 25 navi da crociera hanno confermato, per il prossimo anno, lo scalo al Porto commerciale “S. D’Acquisto” e presso la Banchina “Caboto”. Dal 2012 ad oggi si è registrato un incremento del 100% di approdi. Il “S. D’Acquisto”, in particolar modo, dispone di piani d’ormeggio per navi da crociera lunghe 360 metri. Queste città galleggianti ospitano migliaia di passeggeri oltre il personale di bordo. Gaeta è pronta quindi a vivere una nuova ed entusiasmante stagione. Se la destagionalizzazione turistica è finalmente una realtà, tanto che i dati acquisiti durante l’evento “Favole di Luce” vedono nel mese di novembre triplicare le presenze in città rispetto lo stesso periodo dell’anno precedente, il Sindaco Mitrano ribadisce la forte volontà di valorizzare ogni risorsa di Gaeta per lanciarla nel panorama internazionale del settore crocieristico. “Le previsioni di approdi di navi da crociera a Gaeta sono incoraggianti – afferma Mitrano – siamo pronti a conquistare quella fetta di mercato di un settore che movimenta milioni di persone ogni anno ed il cui trend è in forte crescita. Lo riteniamo determinante per l’economia della città, ma soprattutto – aggiunge il primo cittadino – abbiamo la consapevolezza che viviamo in uno dei posti tra i più belli ed accoglienti d’Italia. Il Golfo di Gaeta e la nostra città hanno potenzialità turistiche ancora inespresse e siamo convinti – prosegue Mitrano – che il 2019 sarà finalmente l’anno del riscatto per Gaeta che da troppo tempo è considerata la cenerentola del network portuale laziale”. L’esperienza di “Favole di Luce”, vede crescere Gaeta in termini di accoglienza ed offerta turistica dal Lazio ma anche dalla Campania. Un Patrimonio culturale ed artistico di inestimabile valore oggetto di importanti investimenti da parte dell’Amministrazione Mitrano che ad oggi ha stanziato circa 5milioni di € per il suo recupero e valorizzazione. Luoghi d’arte apprezzati ed ammirati da turisti provenienti dal territorio nazionale ed estero. Gaeta inizia finalmente ad assumere un’identità forte: quella turistica. “Gaeta è guardata con un maggiore interesse per le potenzialità che esprime nelle diverse stagioni dell’anno  – dichiara il Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano – il nostro obiettivo è quello di far crescere l’offerta turistica in termini di servizi, ospitalità e qualità del prodotto. Possiamo farcela ed il turismo crocieristico rappresenta una sfida che abbiamo vinto ma vogliamo fare ancora di più”. Il Sindaco di Gaeta indica anche la strada da seguire: “abbiamo un porto commerciale dove attraccano senza difficoltà anche le grandi navi da crociera con migliaia di turisti a bordo, un porto che può accogliere navi passeggere e Ro/Ro ed è pertanto impensabile prevede lì l’attracco delle petroliere. Il S. D’Acquisto deve diventare il principale approdo delle navi da crociera ed insieme alla banchina Caboto nel centro storico”. E sull’importanza del traffico crocieristico, in un’ottica di sviluppo comprensoriale, il Sindaco Mitrano invita tutti gli Amministratori del Golfo ad instaurare un tavolo programmatico dove poter concertare le linee guida di uno sviluppo comprensoriale. “Un percorso unitario – precisa Mitrano – dove  possiamo mettere a sistema la fruizione del patrimonio ambientale, culturale ed artistico dell’intero Golfo di Gaeta con un biglietto unico integrato per poter visitare i musei presenti sul territorio ed i principali luoghi d’interesse artistico-culturale. Il nostro obiettivo – conclude Mitrano – è quello di far rimanere i turisti nel Golfo e ciò diventa possibile se ragioniamo in un’ottica comprensoriale. Per rafforzare la nostra posizione anche nel settore crocieristico soprattutto nei confronti di Civitavecchia, auspico l’ingresso di Formia nel network portuale laziale ed invito il Sindaco Paola Villa ad iniziare le procedure d’adesione all’autorità portuale”. (cp)

(Foto luminarie Paolo Di Tucci)

 

 

Livenet News Network Valerio Granato: Sistemista Linux a Napoli, Programmatore PHP. Founder: 3d0 Srl, LiveNet Srl, AlDiQua, LiveCode. Comprare libri online, vendere libri online, marketplace libri online, community libri online, scambiare libri online, app libri online